Avevamo già parlato di toletta nell’articolo sui migliori profumi per cani e anche nell’articolo sulle spazzole per cani.
Il bagnetto non è solo legato all’igiene dell’animale, è anche un momento di coccola e affetto fra noi e il nostro cucciolone.
Anche in questo caso c’è un’ampissima varietà di shampoo e prodotti per la toelettatura, il che significa che scegliere il quello giusto potrebbe richiedere parecchio tempo.
Ma noi siamo qui apposta per fare un po’ di pulizia fra i prodotti ok e quelli ko!
“Per scegliere lo shampoo giusto per il nostro cane dobbiamo accertarci che il prodotto sia formulato per un pH intorno al 7, valutando anche le diverse tipologie di manto (pelo corto, hairless, pelo lungo, pelo ispido) e il periodo dell’anno (muta).”
Dott. Marco Pizzagalli
Shampoo naturale per cane – The Pet Life

Lo shampoo per cani The Pet Life è un prodotto naturale e delicato, studiato per prendersi cura del benessere della pelle e del pelo del tuo amico a quattro zampe.

L’ora del bagnetto non è solo un momento per la sua igiene regolare ma anche un’occasione per prendersi cura di lui e coccolarlo. E quale miglior coccola di questo shampoo dalla formula ultra-delicata, adatta a tutti i tipi di pelo e di pelle di cuccioli e adulti.

Una scelta naturale particolarmente ideale per i cani con pelle secca, prurito, forfora o irritazione cutanea.

Gli ingredienti attivi, come l’aloe vera, la calendula e i semi di lino, svolgono un’azione idratante, lenitiva e riequilibrante sulla pelle. Le proteine del grano rinforzano i bulbi piliferi e donano lucentezza al mantello, che sarà pulito e privo di odore grazie alle proprietà officinali degli oli essenziali di pompelmo e di basilico.

Il gel trasparente è di facile applicazione e risciacquo, in un comodo dosatore a pressione che ti permetterà di controllare quanto shampoo usi evitando gli sprechi. Ed è tutto in plastica riciclata e riciclabile.
Niente profumazioni aggiunte: solo l’aroma fresco del pelo pulito, per evitare qualsiasi irritazione alla pelle o al naso del cane.
Un’ottima alternativa naturale e soprattutto Made in Italy ai prodotti della grande distribuzione.
Ingredienti:
Aqua, Lavandula Hybrida Flower Water*, Coco-Glucoside, Aloe Barbadensis Leaf Juice*, Sodium Coco-Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Calendula Officinalis Flower Extract*, Linum Usitatissimum Seed Extract*, Hydrolyzed Wheat Protein, Ocimum Basilicum Oil*, Moringa Pterygosperma Seed Extract, Citrus Paradisi Peel Oil, Sodium Phytate, Dehydroacetic Acid, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin, Glycerin, Benzoic Acid, Limonene, Linalool, Maltodextrin (*da agricoltura biologica).
Perché usare uno shampoo per cani rispetto a uno shampoo per umani

Pensiamola al contrario: tu ti laveresti con uno shampoo per cani?
È chiaro che un prodotto per la pulizia del corpo (canino o umano) non sarà tossico per l’uso inverso ma ciò non significa che sia appropriato né tantomeno sicuro per la cute.
Pensare che per lavare un cane possa andar bene qualsiasi cosa è del tutto anacronistico, oltre che frutto di ignoranza in materia.
Uomini e animali hanno esigenze specifiche molto diverse, a partire dal pH della pelle.
Usare prodotti umani su un animale può andare bene una tantum, in condizioni di emergenza, ma l’uso prolungato e costante espone il nostro animale a conseguenze come infezioni, allergie o dermatiti.
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“Gli shampoo per animali sono cambiati notevolmente negli anni e oggi possiamo trovare ottimi prodotti specificatamente ideati e formulati per la cute del cane.
In passato, invece, venivano utilizzati shampoo e saponi per bambini confidando sul fatto che fossero a pH neutro, senza pensare che il pH del cane è diverso da quello umano e questi prodotti fossero quindi aggressivi per la loro cute.”
Dott. Marco Pizzagalli
Per darti ulteriore prova di quanto appena scritto, proviamo ad approfondire insieme l’argomento:
PH
Il pH è l’unità di misura che serve a determinare il livello di acidità o basicità di una soluzione acquosa.
Viene misurato su una scala da 0 a 14.
Il pH neutro è 7: al di sotto di questa soglia si parla di pH acido, invece al di sopra è considerato pH basico o alcalino.
Per quanto riguarda il pH della pelle, possiamo affermare che è importante per due motivi. Innanzitutto permette di mantenere il naturale equilibrio cutaneo e quindi di neutralizzare le aggressioni provenienti dall’esterno (germi, batteri…) e inoltre favorisce la formazione di flora batterica buona che forma il cosiddetto microbiota cutaneo.
Il pH della pelle del cane è alcalino rispetto a quello dell’uomo, che è particolarmente acido, con valori intorno a 4 – 5,5.
Uno shampoo per cani deve avere infatti un pH neutro, intorno a 7 mentre quello per gatti è leggermente più acido, intorno a 6,5.
Di conseguenza gli shampoo per l’uomo non sono per niente adatti e rischiano di danneggiare la cute e alterare il pelo del cane.
Utilizzando prodotti umani su un cane con il passare del tempo potremmo creare lesioni, arrossamenti, lacerazioni, infezioni, allergie e molti altri problemi. Senza contare che i prodotti per umani non sono adatti a combattere le minacce esterne a cui sono esposti quotidianamente i nostri animali, a partire dai parassiti.
In situazioni di bisogno, occasionalmente, è concesso usare un sapone umano neutro e delicato oppure delle salviettine umidificate per neonati ma ricordiamoci che l’eccezione non deve costituire una regola.
Sensibilità della pelle
La pelle umana è composta da diversi strati cutanei sovrapposti, 7 per l’esattezza, di cui 5 fanno parte del derma (la parte esterna).
Se presi insieme otterremo fra le 10 e le 15 fila di cellule epiteliali mentre invece la pelle del cane possiede solamente dalle 3 alle 5 fila di cellule epiteliali, ciò significa che la loro pelle è più delicata rispetto alla nostra e utilizzare prodotti che contengono sostanze chimiche o ingredienti aggressivi possono facilmente rovinare la loro cute.
Come abbiamo visto prima il risultato sarà evidente: follicolite, arrossamenti, secchezza, desquamazione, lesioni, pruriti, sviluppo di allergie, e molto altro ancora.
Ora potresti pensare che stiamo dicendo delle sciocchezze, visto che i cani ogni giorno entrano in contatto con ambienti dei più disparati senza farsi male o riportare lesioni della pelle, ma è proprio qui che entra in gioco il mantello.
No, non quello da supereroe… Quello peloso!
Pelo
Al contrario dei follicoli umani che producono peli singoli, i peli dei cani crescono dal follicolo in gruppi, di cui il pelo principale appartiene alla pelliccia esterna mentre i numerosi peli secondari vanno a formare il sottopelo che fornisce un’ampia protezione della pelle sottostante.
Sfortunatamente quando gli facciamo il bagno l’umidità penetra facilmente all’interno dei follicoli che producono questi ciuffi e in un certo senso li intrappolano (questa è anche una delle ragioni per cui è molto più difficile asciugare il pelo bagnato che non i nostri capelli).
Quando facciamo il bagno al cane utilizzando uno shampoo, è più facile arrecare dei danni alla sua cute proprio perché in quel momento la cute è più sensibile.
È dunque consigliabile utilizzare il nostro shampoo su un cane? La risposta è ovviamente NO.
Vuoi fare la prova del nove? Lava il cane con il tuo shampoo per capelli, sentirai immediatamente che il pelo inizierà a emanare un odore tutt’altro che gradevole.
Non importa quante altre volte riverserai lo shampoo, la puzza non si attenuerà mai, anzi, continuerà a peggiorare perché lo strato idro-lipidico della pelle ormai è stato danneggiato.
Continuando lavare il cane con un prodotto umano non permetteremo allo strato idro-lipidico della cute di rigenerarsi e presto vedremo che Fido inizierà a grattarsi incessantemente, come se fosse ricoperto di pulci, mentre invece è solo colpa dello shampoo per umani.
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Come scegliere lo shampoo per cani

Adesso che abbiamo spiegato nel dettaglio perché non dovremmo mai utilizzare prodotti umani per lavare il nostro cane, andiamo a scoprire come fare a scegliere uno shampoo per cani adatto al nostro amico a quattro zampe:
Tipo di pelle del cane
Come prima cosa diamo un’occhiata accurata alla sua pelle: se notiamo delle zone secche, arrossate, desquamate, se il nostro cane si gratta spesso, sarà consigliabile orientarci verso una formula delicata.
Uno shampoo troppo aggressivo potrebbe peggiorare le irritazioni cutanee di cui già soffre al contrario di un prodotto delicato che lo aiuterà a ristabilire gli oli naturali della pelle, lentamente neutralizzando pruriti e arrossamenti.
Se il nostro cane soffre di pelle sensibile faremmo meglio ad orientarci su prodotti naturali a base di avena, con vitamina E e/o miele, ingredienti molto efficaci nell’andare a lenire i fastidi dovuti all’ipersensibilità cutanea.
Presenza di parassiti
Se nel pelo del cane ci sono dei parassiti dovrai lavarlo con un prodotto specifico per eliminare sia gli ospiti indesiderati che le uova.
Pulci e zecche, così come altri infestanti, provocano nell’animale numerosi problemi di salute, dalla semplice irritazione cutanea a vere e proprie patologie.
Cerchiamo uno shampoo specifico per il tipo di infestazione da cui è stato colpito nostro cane e se necessario rivolgiamoci al nostro veterinario di fiducia. Inoltre è sempre raccomandabile unire a questo tipo di prodotti l’utilizzo di soluzioni topiche antiparassitarie, argomento che avevamo già ampiamente trattato nel nostro articolo sui migliori collari antipulci per cani.
Età del cane
Proprio come per noi esseri umani anche nella scelta dei prodotti per i nostri animali dobbiamo regolarci in base all’età.
Se, per esempio, la nostra palla di pelo è ancora piccolo, ci dovremo munire di un prodotto specifico “per cuccioli”.
Questo perché i prodotti per adulti possono contenere concentrazioni troppo aggressive che rischierebbero di irritare la pelle del cagnolino, ancora troppo sensibile e delicata.
Gli occhi sono un altro punto critico. Anche in questo caso l’aggressività del prodotto per adulti potrebbe creare arrossamenti, irritazioni e bruciori molto fastidiose per il piccolino.
Oltre agli effetti indesiderati di tipo fisico, che comunque scompariranno nell’arco di poco tempo, c’è il rischio che l’esperienza sgradevole legata a questi sintomi inneschi nel cucciolo la paura del bagnetto, trasformando un momento necessario, giocoso, affettuoso, in un vero incubo per le volte seguenti.
Alternative veloci
Alternative veloci come shampoo secco e salviettine umidificate possono tornare davvero molto utili quando dobbiamo pulire il cane ma non abbiamo la possibilità di fargli un bagno completo.
Avere un cane è più o meno come avere un bambino molto piccolo: le emergenze capitano e tendono a capitare nei momenti e nei luoghi meno opportuni: durante la passeggiata, in macchina, a casa di amici…
A questo punto cosa possiamo fare?
Shampoo a secco e salviettine umidificate sono una scelta pratica ed efficace. Un rimedio tampone, utile come integrazione di una regolare routine di toelettatura.
In poche parole: vanno bene ma non sostituiscono del tutto il bagnetto.
Anche in questo caso dovremo scegliere prodotti specifici per cani, per rispettare il pH della sua cute, per pulire a cuore leggero anche le aree più sensibili del suo corpo, come il muso e i genitali. Mi raccomando, verifichiamo che siano privi di alcol.
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Problemi dermatologici
Quali prodotti usare per lavare il cane se soffre di problemi dermatologici?
Nel caso in cui il nostro cane abbia la pelle compromessa per qualche condizione particolare, ci dovremo far consigliare dal nostro veterinario di fiducia per scegliere un prodotto sicuro che molto probabilmente dovrà rispettare le esigenze mediche.
Sconsigliamo vivamente di seguire ricette fai da te a base di ingredienti naturali e oli essenziali, soprattutto se la pelle evidenzia delle lesioni o siamo in presenza di allergie. Gli effetti indesiderati potrebbero addirittura peggiorare l’irritazione costringendoci a somministrare farmaci.
Prodotti per la muta
La muta stagionale è un fenomeno naturale che serve per rinnovare il pelo dell’animale. I proprietari di cani a pelo medio-lungo conoscono questo fenomeno fin troppo bene…
Peli, peli ovunque. Matasse che rotolano come cespugli nei film western per il soggiorno, peli sui vestiti, peli nel cibo, peli, peli, peli…
Forse questo scenario è un pochino esagerato ma a noi proprietari di animali piace molto riderci su.
Alcuni shampoo hanno formulazioni specifiche per il ricambio di pelo, alcune in grado di ridurre la quantità di peli persi per cane. Inoltre contengono spesso ingredienti che migliorano il mantello del cane, rendendolo più forte e sano.
Un’ottima idea sarà abbinare l’utilizzo di spazzole o di cardatori con cui aiutare l’animale nel ricambio naturale del pelo morto, stimolando i follicoli e la circolazione.
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Nodi nel pelo
Se il nostro cane è incline a sviluppare nodi nel pelo potremo abbinare allo shampoo un balsamo con azione districante.
Il prodotto aiuterà a ripristinare il giusto equilibrio negli oli naturali del pelo, evitando la formazione di nuovi nodi e facilitando il passaggio della spazzola.
In presenza di una situazione particolarmente “intricata”, rivolgiamoci a un toelettatore.
Può darsi che l’unica soluzione quella prima volta sarà rasare il pelo annodato che comunque ricrescerà nel giro di poco tempo.
Ingredienti da evitare negli shampoo per cani
Uno degli aspetti fondamentali quando scegliamo uno shampoo per il nostro cane è la sicurezza del prodotto.
Sfortunatamente alcuni marchi usano ingredienti molto aggressivi che innescano reazioni violente nel cane, ecco perché è importante saper riconoscere tutte le sostanze da evitare quando leggiamo l’etichetta di un prodotto per l’igiene del nostro animale.
Gli ingredienti più comuni da evitare in uno shampoo per cani sono diversi e tra questi vi elenchiamo i principali.
Conservanti sintetici
Sappiamo tutti che i conservanti sono delle sostanze che vengono aggiunte a dei prodotti deperibili, alimentari o meno, per prolungarne la vita sullo scaffale.
Purtroppo non sono pochi gli studi che rivelano come alla lunga questi additivi si rivelino nocivi per la salute. Fra le sostanze più comuni ci sono i parabeni.
Tuttavia è altamente probabile che non troverete scritto “parabeni” sul retro delle confezioni ma una lista di sostanze chimiche che a contatto con la pelle con il tempo possono interferire con il sistema endocrino del cane.
Alcune di queste sono:
- metilparabene (MP)
- etilparabene (EP)
- propilparabene (PP)
- butilparabene (BP)
Altre sostanze conservanti da evitare in uno shampoo per cani sono:
- Fenossietanolo: il fenossietanolo è un conservante sintetico che può causare irritazioni alla pelle. Sull’INCI è riportato con il nome chimico: 2-phenoxyethanol.
- Imidazolidinil urea: si tratta di un conservante sintetico che può rilasciare formaldeide, una sostanza cancerogena. Sull’INCI è riportato con il nome chimico: Imidazolidinyl urea.
- Quaternium-15: il quaternium-15 è una sostanza chimicaa che può causare irritazioni alla pelle e agli occhi. Sull’INCI è ripostato esattamente con il nome Quaternium-15.
Anche il Benzoato di sodio è un conservante molto comune.
Preso da solo non è anche troppo pericoloso ma quando viene mescolato con la vitamina C, con l’acido ascorbico o con l’acido citrico, si innesca una reazione chimica che porta alla formazione del benzene. Ed ecco il problema: il benzene è tristemente noto per essere uno dei maggiori responsabili nello sviluppo della leucemia e di altre patologie gravi del sangue.
Solfati
I solfati, SLES o SLS, sono dei tensioattivi comunemente utilizzati nella realizzazione di shampoo e altri prodotti per l’igiene e la pulizia “con le bolle” perchè hanno un ottimo potere sgrassante.
È pensiero comune che maggiori sono le bolle prodotte da un detergente e migliore sia la sua azione pulente. Ma non è proprio così.
I solfati, sebbene non siano sostanze tossiche, sono comunque potenzialmente irritanti per la pelle. Si attaccano al grasso e allo sporco presenti sul pelo, lo avvolgono e lo eliminano facilmente, ma oltre ad asportare il grasso e lo sporco dalla cute, assottigliano il film idro-lipidico che la protegge.
Purtroppo queste sostanze causano secchezza cutanea, prurito, rossori, comparsa di dermatiti e forfora. Sono anche molto reattive sia al diossano (dioxane) che all’ossido di etilene (ethylene oxide), entrambi note sostanze cancerogene.
L’Etilene inoltre interferisce nella crescita e nello sviluppo dei tessuti e della salute del sistema immunitario. È anche un noto allergene.
Etanolammine
Se sull’etichetta del prodotto leggi nomi che terminano in –etanolammina, non toccarlo. Si tratta di sostanze cancerogene molto pericolose. Molto spesso vengono abbreviate con le sigle MEA, DEA e TEA.
Coloranti e fragranze artificiali
Fragranze artificiali e coloranti sono additivi purtroppo molto comuni nei prodotti di bellezza.
Uno degli ingredienti più diffusi (ma che difficilmente troveremo dichiarato sulle etichette) sono gli ftalati, sostanze utilizzate per unire insieme le diverse molecole delle fragranze.
Senza gli ftalati non c’è modo che un prodotto come lo shampoo conservi nel tempo la profumazione senza perderne di intensità. Purtroppo gli ftalati sono anche molto nocivi per gli ormoni.
I coloranti artificiali, invece, sono per lo più sottoprodotti del petrolio che si ritiene siano strettamente collegati allo sviluppo di reazioni allergiche e altri problemi gravi di salute.
Come lavare efficacemente il proprio cane
Ammettiamolo: fare il bagno al cane può essere un’attività sfiancante ma noi siamo qui per darti qualche consiglio utile per rendere l’esperienza più divertente e meno laboriosa:
- Coinvolgiamo il nostro amico peloso in un’attività ludica
Portiamolo a fare una corsa o facciamolo giocare al riporto. Lo scopo è farlo stancare per fargli scaricare le energie in eccesso ed essere più rilassato al momento del bagnetto.
- Spazzoliamo a dovere il pelo prima di lavarlo
Se rimuoviamo tutti i nodi prima di immergerlo nella vasca sarà più facile usare lo shampoo. Le nostre mani scivoleranno nel pelo (e nel sottopelo) molto più liberamente.
- Proteggiamo le orecchie in modo che non entri l’acqua
Possiamo semplicemente tapparle con una mano quando passiamo la doccia e “strizzarle” subito dopo averle lavate.
- Controlliamo la temperatura dell’acqua
Non deve essere troppo calda o troppo fredda ma tiepida.
- Sciacquiamo bene l’animale dai residui di sapone
Dobbiamo evitare che si depositino sulla pelle con il rischio di causare irritazioni. È buona norma sciacquare il pelo almeno 3 volte.
- Diamo sempre una ricompensa al cane alla fine del bagnetto
Complimenti, un biscottino e magari un po’ di gioco o qualche coccola sono rinforzi positivi che renderanno l’esperienza del bagno ancora più piacevole nei suoi ricordi.
Domande frequenti
🐶 Posso usare uno shampoo per umani per lavare il mio cane?
Gli shampoo per umani possono andar bene in una situazione d’emergenza (delicati, per bambini) ma non sono assolutamente indicati per l’uso prolungato e non devono essere sostituiti a prodotti detergenti specifici per cani. Il problema è legato al pH della pelle canina che è alcalino rispetto a quello dell’uomo, acido. I nostri prodotti gli causerebbero irritazioni, allergie, dermatiti e altre reazioni indesiderate anche più gravi.
🐶 Va bene uno shampoo per bambini per lavare il cane?
Anche nel caso di prodotti neutri o estremamente delicati la risposta è NO. Possono essere una soluzione tampone da usare in condizioni di emergenza ma nella quotidianità dovremo inderogabilmente utilizzare uno shampoo per cani di buona qualità che sia, inoltre, adatto alle esigenze specifiche del nostro animale.
🐶 Quante volte dovrei fare il bagno al cane?
Almeno una volta al mese se il cane è in salute e privo di condizioni della pelle o del pelo. Per lavaggi più frequenti potremo usare prodotti privi di sapone per evitare di seccare la pelle. Salvo dove specificatamente richiesto dal veterinario, non laviamo il cane più di una volta al mese.
🐶 Quali saponi sono sicuri per i cani?
Usare un sapone per lavare il cane può essere un’opzione adatta se si tratta di un prodotto naturale a base di piante. Vanno bene anche le saponette di glicerina e, naturalmente, le soluzioni con profumazioni naturali specifiche per cani. Il sapone di Marsiglia va bene per lavare il cane, proprio come le saponette di glicerina pura, perché non compromettono l’integrità dello strato oleoso che ricopre il mantello e la cute del cane, e sono ottimi detergenti.
🐶 Quale prodotto da bagno posso usare per ridurre l’odore del cane?
Il bicarbonato è un ottimo assorbente e infatti lo usiamo comunemente per assorbire gli odori del frigorifero. Possiamo spargere un pochino di bicarbonato nel pelo, una leggera sfarinata, senza esagerare. In ogni caso sarebbe preferibile evitare di seguire rimedi fai da te oggi molto diffusi in rete e affidarci a prodotti specifici come acqua profumate o profumi per cani. Inoltre è importante sottolineare che una corretta igiene del pelo, dei denti e una sana alimentazione possono ridurre se non eliminare del tutto i problemi di cattivo odore del cane.