I migliori shampoo per gatti
Esistono centinaia, se non migliaia di varianti di shampoo per gatti, diversi per marca, prezzo, qualità e caratteristiche.
Ma esiste la miglior marca di shampoo in assoluto? Probabilmente no, perché ognuno di noi ha esigenze e gusti differenti. E quindi, dobbiamo imparare a scegliere il migliore shampoo PER NOI.
Come prima cosa, quando scegliamo un prodotto che entra in contatto diretto con un animale, è essenziale leggere con attenzione l’etichetta e farsi qualche domanda:
- È davvero stato formulato specificamente per gatti?
- Quali sono gli ingredienti nella formulazione?
- È adatto a cuccioli o adulti?
Detto ciò, qualora l’animale soffrisse di problemi particolari, prima di procedere all’acquisto dovresti chiedere consiglio al veterinario. Diffida sempre degli shampoo in mousse, secchi o liquidi troppo a buon mercato: il basso prezzo potrebbe significare che sono scadenti e che potrebbero contenere sostanze petrolchimiche, parabeni, solfati o coloranti artificiali.
Vuoi sapere quali sono i migliori shampoo per gatti sul mercato? Ecco la nostra lista:
1. Shampoo molto delicato per gatti alla fragola Menforsan

Mio marito e io abbiamo un micio di pochi mesi che promette di diventare un bel gattone a pelo lungo e cercavamo un prodotto che potesse aiutarci a mantenere il suo manto morbido e pulito.
La nostra scelta è caduta sullo shampoo Menforsan alla fragola. Sulla descrizione c’è scritto che ammorbidisce e nutre il pelo, è indicato per manti dalla consistenza densa e inoltre ci piaceva l’idea di avere un micino profumato alla fragola!

Le istruzioni sono semplici:
- Si applica lo shampoo strofinando su tutto il corpo, concentrandosi sulle zone più difficili come coda, pancia e zampe
- Si sciacqua
- Si avvolge il micio in un asciugamano per togliere via il grosso dell’acqua
- Si procede all’asciugatura con il phon oppure, se il gatto non sopporta i rumori forti, si aspetta l’asciugatura naturale
- Si spazzola il pelo

Abbiamo seguito le istruzioni, anche se dopo abbiamo dovuto aspettare che il pelo del piccolo si asciugasse all’aria prima di poterlo spazzolare perché è tra i mici che non sopportano i rumori forti.

Se non vi piacciono i profumi troppo dolci, non fatevi spaventare da quello che sentirete una volta aperta la bottiglia. È molto forte, ma una volta sciacquato e asciugato l’odore non rimane sul pelo. La consistenza dello shampoo è piuttosto densa, per cui è anche semplice da dosare.

Nonostante sia il periodo della muta, credo che il nostro gatto sia ancora troppo piccolo per avere perdite consistenti di pelo (oppure siamo molto fortunati!), quindi non abbiamo visto molta differenza in questo senso. Il nostro micio ha un pelo particolare, molto folto e vaporoso.

Questo shampoo lo ha reso decisamente morbido, lucido e non abbiamo notato dermatiti o forfora sulla cute. Sicuramente è un prodotto da consigliare!
Pro:
- È facile da dosare
- Rende il pelo morbidissimo e non crea problemi alla cute
- Il profumo è delicatissimo sul pelo
Contro:
- Il profumo alla fragola è molto forte (ma non resta sul pelo)
2. Shampoo e balsamo dermatologico per gatti Ribes Pet Ultra

Conoscevo già la marca perché i loro integratori sono eccezionali per la salute della cute e del pelo degli animali, così ho voluto testare anche il flacone di balsamo e shampoo. L’ho usato su Elyan, un bel gattone europeo che ultimamente si gratta parecchio per via della muta, e ho anche notato un po’ di forfora alla base del pelo.
Il metodo d’impiego è quello di un qualsiasi shampoo:
- Si bagna il micio con acqua calda (ma non troppo!)
- Si versa un po’ di prodotto sulla mano o sul pelo del gatto a seconda della lunghezza del pelo. Attenzione a evitare le orecchie e gli occhi! Per sicurezza io ho evitato del tutto di lavare il muso
- Si sciacqua abbondantemente
Devo dire che questo shampoo è stata una bella scoperta: il profumo è buono, molto fresco, e non persiste sul pelo.
Questo è un fattore molto importante di cui tenere conto, perché una profumazione intensa e persistente potrebbe dare fastidio ai gatti, soprattutto al mio che tende anche a essere suscettibile.
Infatti non posso dire che la reazione del mio gatto sia stata ottimale, ma c’è da dire che lui non ama l’acqua. In compenso il suo pelo ne ha giovato.

Mentre lo sciacquavo diversi peli sono venuti via e da quel momento la muta sembra essersi interrotta. Una volta asciutto il pelo è rimasto lucido e morbido, senza tracce di reazioni cutanee come dermatite o allergie.
Questo mi fa pensare che il prodotto sia davvero di ottima qualità. Dallo shampoo sono passati alcuni giorni e posso dire che ha anche smesso di grattarsi insistentemente, quindi niente più pezzetti di forfora sul pelo.
L’unico aspetto che ho trovato negativo è la consistenza dello shampoo, perché è molto liquido e la prima volta è stato difficile da dosare. Tuttavia non è un problema insormontabile, basta prenderci la mano.
Pro:
- Ha un buon profumo, che non dà fastidio ai mici
- Pulisce via le impurità e il pelo morto
- È sicuro per la cute del micio
- Il miglior shampoo naturale che ho provato
Contro:
- È troppo liquido e all’inizio non si riesce a dosarlo bene.
3. Shampoo a secco per gatti 101 Love for Pet

Avere un gatto anziano può creare qualche grattacapo con il lavaggio, specialmente se il gatto ha il pelo lungo ed è molto selettivo con le persone. Questo indica che anche portarlo in toelettatura può rappresentare un problema.
Abbiamo una micia siberiana che ha un carattere piuttosto… difficile, e con il toelettatore non va sempre d’accordo. Per fortuna il suo pelo non si annoda, se non molto raramente, e abbiamo potuto testare lo shampoo per gatti a secco della 101 Love for Pet per evitarle lo stress di andare in un posto che davvero non le piace.
- L’uso dello shampoo a secco è davvero molto semplice:
- Spruzza il prodotto in modo uniforme sul manto del micio;
- Lascia agire per alcuni minuti;
- Massaggia contropelo fino a raggiungere la cute;
- Spazzola il pelo del micio;
- Ripeti nei punti più problematici;
- Se necessario, asciuga con un asciugamano o una salvietta pulita;
Se non partivamo con la complicazione del pelo del gatto a mazzetti, la nostra gatta, però, doveva giustamente complicare le cose, dal momento che non tollera assolutamente che le venga spruzzato addosso nulla. Per questa ragione abbiamo optato per il sistema alternativo:
- Nebulizza il prodotto direttamente su una spazzola morbida;
- Passa la spazzola sul pelo del micio;
- Asciuga con un asciugamano o una salvietta pulita.
Se volete un prodotto che vi aiuti a risparmiare soldi, e magari la vita di un toelettatore innocente, questo shampoo gatto pelo lungo è davvero una scelta eccellente. La sua consistenza è liquida, facile da spruzzare. Ha un profumo molto buono e fresco, che rimane sul pelo del gatto senza dargli fastidio. Inoltre aiuta a togliere anche il pelo in eccesso senza tirare e stressare la cute. Prima del lavaggio il pelo della micia era molto ispido, mentre ora è più morbido e vaporoso.
Un’altro punto a favore di questo shampoo è lo spruzzino, che non è a pressione e quindi non fa rumore spaventando i gatti con l’udito più delicato. Infatti la mia gatta non si è nemmeno accorta che stavo usando uno shampoo mentre la spazzolavo!
Per me non c’è dubbio, fra le alternative a secco è miglior shampoo: economico, pratico, efficace e con un ottimo fresco profumo (leggero).
Pro:
- È liquido e facile da spruzzare
- Pulisce bene il pelo da tutte le impurità
- Il profumo che lascia è fresco e persiste senza essere pungente
Contro:
- Nessuno
4. Shampoo per gatti pelo lungo Fuss-Cat
Un prodotto formulato per gatti a pelo lungo con effetto districante, perfetto per eliminare i nodi e tenere curato il mantello.
Contiene ingredienti naturali e già dai primi utilizzi permette di ottenere un notevole miglioramento sia a livello di nodi che di morbidezza del pelo.
Caratteristiche chiave:
- Facile da applicare e sciacquare
- Per districare i manti a pelo lungo
- Profumazione piacevole grazie a ingredienti naturali
Specifiche:
Marca: Ferribiella
Ingredienti: acqua purificata, aloe, miele, jojoba
5. Shampoo per gatti a secco Tropiclean
Questo detergente si applica a secco e non ha bisogno di risciacquo. È efficace su tutti i tipi di pelo ed è così delicato da poter essere utilizzato anche ogni settimana se il vostro gatto ha bisogno di lavaggi frequenti.
Caratteristiche chiave:
- Privo di parabeni e di coloranti artificiali, senza risciacquo
- Non usare su gatti che hanno meno di un anno
- Ingredienti al 99% naturali
Specifiche:
Marca: Tropiclean
Ingredienti: acqua purificata, estratti vegetali, conservanti
6. Shampoo per gatti antipulci Animigo
Uno shampoo per gattini piccoli e gatti adulti davvero molto delicato anche sulla pelle più sensibile. I tuoi animali avranno un profumo fresco e piacevole. Realizzato con ingredienti esclusivamente naturali, nutre in profondità la pelle e rende il pelo lucido e folto.
Caratteristiche chiave:
- Privo di agenti chimici e irritanti
- Adatto a tutti i tipi di pelle e di pelo
- Ideale per proteggere la pelle da parassiti, pulci, irritazione e secchezza
Specifiche:
Marca: Animigo
Ingredienti: acqua, acido salicilico, glicerina, pantenolo, eugenolo
7. Shampoo profumato alla pera per gatti e gattini Mikki
Una caratteristica ottima di questo prodotto emolliente è che pulisce efficacemente la pelle del tuo micio, lasciandola liscia, soffice, lucida e meravigliosamente profumata. Non utilizzare sui gattini con meno di 8 settimane di età.
Caratteristiche chiave:
- Fa poca schiuma, risciacquo rapido
- Formula delicata e non irritante
- Al profumo di pera fresca
Specifiche:
Marca: Mikki
Ingredienti: acqua, aroma, estratti naturali
C’è bisogno di fare il bagno a un gatto?

Questo è un argomento piuttosto spinoso che mette molti in completo disaccordo.
Alcuni sono convinti che non ci sia bisogno di fare il bagno a un gatto, visto che si cura e pulisce il pelo da solo. Mentre altri credono che sia comunque importante fare il bagno al gatto di quando in quando.
Indipendentemente da quella che può essere un’opinione personale, però, è innegabile che lavare un micio gli apporti dei benefici sia per la pelle che per il pelo. Certo, è risaputo che i felini non amano il bagnetto e quindi mettere un gatto in acqua per lavarlo potrebbe tramutarsi in una vera e propria lotta, per nulla piacevole per il povero animale.
Ad ogni modo, esistono delle situazioni particolari in cui fare il bagno a un gatto diventa pressoché indispensabile. Vediamole insieme:
- Sporcizia estrema:
I gatti non amano l’acqua, è vero, ma amano infilarsi dove non dovrebbero e molto spesso ne escono in condizioni davvero indecenti. Ad esempio potrebbero presentarsi sulla soglia di casa ricoperti di grasso di un motore, fango, sostanze oleose e maleodoranti. Di fronte a cotanta sporcizia, non ci sono salviettine per la toelettatura che tengano (e fargli leccare il pelo potrebbe perfino essere pericoloso, qualora la sostanza fosse nociva). Soluzione: serve un bagno tiepido.
- Nodi e pelo aggrovigliato:
Se il tuo bel gattino ha il pelo lungo, spesso sul suo manto vedrai formarsi degli agglomerati di peli (come dei rasta) o dei nodi. Tagliare il pelo a mazzetti del gatto con le forbici non ti aiuterà (ed è anche pericoloso per il micio, che potrebbe ferirsi). I nodi continueranno a formarsi, perché è una caratteristica del tipo di pelo. Il modo migliore per prevenire l’insorgenza di questi fastidiosi grumi è pulire il pelo del gatto con uno shampoo delicato specifico e spazzolarlo regolarmente. Spazzolature regolari completano il rituale di toelettatura raccomandato, d’altronde neanche miglior shampoo al mondo potrà sciogliere il pelo a rasta di un gatto persiano trascurato da anni, e per il poveretto saranno anche dolorosi.
- Gatto anziano:
Che shampoo usare per i gatti anziani? Con l’avanzare dell’età, il pelo dei gatti tende a diventare più grasso e quindi più complicato da tenere pulito. Con un piccolo aiuto da parte nostra potremo facilitargli il compito e regolare anche il sebo della cute. Basterà acquistare uno shampoo in mousse o liquido adatto ai mici anziani.
- Gatti in sovrappeso:
Sì, è vero che sono più teneroni da guardare ma un gatto in grave sovrappeso non solo non è un gatto in salute, ma farà anche molta più fatica a pulirsi visto che non sarà in grado di raggiungere tutti i punti del corpo. Con un bagno una volta al mese, un gatto da appartamento avrà un’igiene perfetta e un pelo bello lucente e sano.
- Parassiti o condizioni mediche:
Alcuni gatti devono essere lavati con degli shampoo specifici per questioni mediche e sanitarie (pulci, parassiti, allergie…). Di norma sono prodotti soggetti a prescrizione medica, o che comunque ti saranno consigliati dal tuo veterinario. Se hai notato dei parassiti su dei micini, ricorda di scegliere specificatamente shampoo per gatti piccoli.
Dott. Marco Pizzagalli, Medico Veterinario
Può capitare per diversi motivi di dover lavare il proprio gatto: patologie intestinali, bagni antiparassitari, bagni per patologie cutanee dal punto di vista medico ma anche semplici bagni in caso di pelo/pelle sporca. Diventa un obbligo per i gatti da expo.
Ogni gatto reagisce a suo modo al “bagnetto”, per alcuni è una tortura, per altri è un momento di relax.
Il consiglio è di provare ad abituare il micio al bagno partendo da cucciolo, pur non essendo necessario potrebbe rendersi utile nella sua vita e sarebbe meglio avere un gatto abituato e con buona compliance.
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Dott. Marco Pizzagalli, Medico Veterinario
È essenziale scegliere solo tra shampoo specifici, non cadendo nell’errore di valutare buono uno shampoo o un sapone neutro per uomo.
Il pH della pelle del gatto infatti è diverso dal nostro (intorno al 6,5, il nostro intorno al 5,5).
Un prodotto “neutro” per noi è quindi un prodotto troppo acido per il gatto, cosa che può portare a problemi dermatologici.
La scelta andrebbe fatta in relazione al tipo di pelo del gatto, ed evitando prodotti con profumo troppo forte che potrebbero disturbare il nostro amico.
Come faccio a fare il bagno al mio gatto?
Pensare di dover fare il bagno al proprio gatto può mettere una certa ansia. In effetti, a parte rari casi, non è un compito semplice se il nostro micio non collabora.
C’è chi preferisce rivolgersi a dei toelettatori che usano shampoo per gatti professionali, ma il trattamento può essere costoso e non tutti i gatti sono felici di essere spostati da casa.
Ecco perché in questa parte vogliamo darti alcuni consigli per portare a termine la missione in autonomia, nel modo più semplice possibile.
- Consiglio 1:
se è la prima volta che provi a lavare il gatto con acqua e shampoo, meglio chiedere la collaborazione di un amico o un famigliare. Sarà molto più facile tenere fermo il micio anche quando è bagnato e cosparso di (scivolosissima) schiuma. Credimi, anche il miglior shampoo per gatti diventa inefficace se il tuo micio si divincolerà più veloce di un’anguilla.
- Consiglio 2:
prepara tutto quello che ti serve per lavare il gatto lavare il gatto a portata di mano. Ti serviranno:
- shampoo per animali
- un panno per riparare il muso del gatto
- cotone idrofilo per pulirgli le orecchie
- un grande asciugamano
- dei guanti di gomma
- un pettine o una spazzola per eliminare i nodi
Eventualmente, vanno benissimo anche quei guanti gommati per spazzolare il pelo dei gatti. Grazie ai gommini potrai massaggiare la cute e “sbrogliare” il pelo con entrambe le mani, avendo anche molta più presa sull’animale-anguilla.
Dott. Marco Pizzagalli, Medico Veterinario
Una bacinella, un lavandino profondo, meglio ancora un lavatoio possono essere i posti migliori dove lavare il nostro gatto. Acqua tiepida (ricordiamo che la nostra temperatura è differente, di conseguenza anche la nostra percezione del calore) e cominciamo a sciacquarlo.
- Consiglio 3:
non immergere mai il gatto nell’acqua fino alla testa. Usa il rubinetto o il doccino per bagnare il corpo e aiutati con una spugna o un panno umido. Questo perché i gatti spesso si spaventano se arriva loro dell’acqua sul muso.
- Consiglio 4:
non fare movimenti bruschi. Quando si fa il bagno a un gatto le prime volte è fondamentale essere delicati ma decisi.
Dott. Marco Pizzagalli, Medico Veterinario
La concentrazione del prodotto utilizzato deve essere corretta e dobbiamo sapere come diluirlo (eventualmente possiamo prepararlo prima). Il pelo, o la pelle (per i gatti nudi), va interamente trattato avendo cura di non fare andare del prodotto negli occhi o nelle orecchie (il bruciore potrebbe far diventare l’esperienza del bagnetto non propriamente piacevole per il gatto e per il proprietario), il micio deve poi essere sciacquato in modo da non lasciare prodotto residuo.
- Consiglio 5:
non usare acqua né troppo calda né troppo fredda. Assicurati che la temperatura sia tiepida prima di aprire il rubinetto o la doccia (o di immergerlo nella vasca).
Infine, meglio usare un asciugamano semplice per asciugare il pelo rispetto a un phon. Anche se più efficaci, il rumore può spaventare gli animali e farli scappare via. Chiudi la porta del bagno in modo che non possa “evadere” e prendere colpi d’aria a causa dello sbalzo termico con le altre stanze.
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Tipi di shampoo per gatti

È possibile utilizzare prodotti diversi per pulire il pelo dei propri cani o dei propri gatti. Alcuni detergenti per animali sono formulati in modo tale da permettere un’applicazione delicata e lenta, mentre altri un’applicazione più rapida.
Se ti stai chiedendo: “Qual è il miglior shampoo in assoluto?“, beh, la risposta è scegli quindi in base alle tue preferenze e al carattere del tuo gatto.
A volte guardiamo i prezzi di questi prodotti specifici e pensiamo: “Ma non esiste una valida alternativa agli shampoo per gatti?“. Beh, alcuni prodotti per neonati potrebbero anche andare bene ma perché rischiare reazioni allergiche o dermatiti esponendo l’animale che amiamo a formulazioni che usano ingredienti (e magari profumazioni) che per lui potrebbero essere deleterie?
Il nostro consiglio è di abbandonare l’idea e – piuttosto – di capire bene quali tipologie di shampoo per gatto esistono, che benefici danno e come (e quando) è bene usarli:
Shampoo tradizionali
Uno shampoo neutro appositamente creato per gli animali con formule pulenti delicate e non aggressive per detergere con gentilezza e aiutare nella pulizia del gatto. Ne esiste una vasta gamma in commercio, che va da quelli per le pelli normali a quelli per le pelli sensibili.
Shampoo con balsamo incluso
Un tipo di detergente più economico perché racchiude due prodotti in uno. Non è necessario usare il balsamo sui gatti, ma la soluzione combinata può essere lo shampoo migliore se hai un micio a pelo lungo (come un gatto persiano) per rendere il manto più morbido e senza nodi, oltre che estremamente lucente.
Shampoo senz’acqua
Gli shampoo a secco sono la soluzione ideale per i gatti che non amano l’acqua e che non si lascerebbero mai fare un vero e proprio bagno nella vasca. Sono un’ottima alternativa agli shampoo tradizionali e di solito sono in polvere, in spray oppure sotto forma di salviette imbevute. Non scegliere mai uno shampoo secco che contiene oli essenziali, perché in questo formato potrebbe irritare la pelle del micio.
Shampoo per gatti fatto in casa
In situazioni di emergenza puoi usare ingredienti che hai già in casa per creare uno shampoo per gatti fai da te. L’avena è sicuramente una soluzione economica e facile da fare: basta fare un fagotto con dei fiocchi d’avena naturali e immergerlo nell’acqua tiepida. Immergi il gatto e massaggia il pelo.
Domande frequenti
🐱 1. Posso usare il detergente per i piatti per lavare il mio gatto?
Perché lavare un gatto con un detersivo per piatti? Forse potresti anche riuscire a trovare un detergente Bio, ultra delicato e fatto solo con ingredienti naturali per lavare i piatti a mano e che potrebbe FORSE adattarsi anche alla pulizia di un mantello felino ma noi sentiamo di sconsigliartelo vivamente. A parte che un prodotto così speciale costerebbe ancora di più di uno shampoo per gatti, ma poi la formulazione non è specifica per pelle e pelo ma per grassi da cucina e incrostazioni su materiali come vetro, acciaio, ecc…
🐱 2. Posso usare uno shampoo umano per i gatti?
Non usare assolutamente mai shampoo o docciaschiuma/bagnoschiuma per umani su un gatto (o altro animale) perché questi sono formulati per dei livelli di pH non compatibili con la pelle e il pelo degli animali. Scegli invece uno shampoo delicato per gatti e che non contenga sostanze chimiche aggressive o profumo. Fai attenzione che il prodotto non finisca negli occhi del gatto e risciacqualo con acqua pulita e tiepida, senza toccare gli occhi o l’interno delle orecchie del tuo micio.
🐱 3. Posso usare uno shampoo per bambini per lavare il mio gatto?
Sì, ma solo se hai finito lo shampoo per gatti o in caso di emergenza. Gli shampoo per bambini sono molto delicati, è vero, ma anche loro non sono formulati per gli animali e, a lungo andare, possono creare problemi e irritazioni alla pelle del tuo micio. Prenditi cura della salute del tuo gatto nel modo migliore, se lo merita.
🐱 4. Quanto spesso dovrei fare il bagno al mio gatto?
Un gatto che vive in appartamento dovrebbe essere lavato al massimo uno o due volte all’anno. Nel caso di gatti che non sono in grado di pulirsi il pelo da soli in modo ottimale si dovrà invece fare loro il bagno in modo regolare, almeno una volta a settimana o due volte al mese, per evitare che il manto diventi grasso e appiccicoso o si formino infezioni e infestazioni.