Quali razze di cani puzzano di più?
Partiamo dal presupposto che tutti i cani, in determinate circostanze, emanano un tipico profumo leggermente sgradevole. Ecco, se già soltanto il fatto che il tuo cane puzza può essere per te un grosso problema…figuriamoci se appartenesse a quelle razze che puzzano molto di più per loro natura.
Preso atto di questo, è bene specificare che il cattivo odore, alle volte, può anche essere sintomo di alcune malattie.
Come spiega la Dott.ssa M. Lucia della Clinica Veterinaria Piazza Bologna a Roma: “Le razze canine con le orecchie lunghe riscontrano spesso delle fastidiose infezioni da lieviti che possono essere riconosciute proprio dal cattivo odore che il cane emana: un odore di lievito o birra”.
Vediamo insieme quali sono le altre condizioni mediche più comuni per cui un cane può emanare cattivo odore:
- Infezione delle ghiandole perianali:
Quando il nostro cane fa i suoi bisogni, delle sue ghiandole perineali fuoriesce un liquido viscoso. Se questa fuoriuscita si dovesse verificare anche in altre in altre circostanze potrebbe indicare un cattivo stato di salute. Qualora emanasse un forte odore di pesce, significherebbe che è in atto un’infezione.
- Infezione del tratto urinario:
Questo tipo di infezione produce invece un forte odore rancido, quasi a ricordare del pesce marcio. Si manifesta, inoltre, con la presenza di sangue nelle urine.
- Parvovirus:
Questo virus provoca nel cane produzione di feci molli, dall’odore tremendamente maleodorante.
- Diabete:
Malattia del pancreas che si verifica nei cani di età superiore ai 6 mesi, specialmente in alcune razze, come ad esempio il Beagle. L’alito del cane in questo caso assume un odore piuttosto dolciastro.
- Piodermite cutanea:
Infezione batterica della cute, che si presenta tra le pieghe della pelle del cane. Questa emana solitamente un forte odore di muffa.
- Cancro alla bocca:
Solitamente si manifesta con alito cattivo, e il suo odore ricorda quello di spazzatura marcia.
In altri casi, il cattivo odore del tuo cane può semplicemente essere sintomo di piccoli problemi. Come ad esempio: abbondanti secrezioni ghiandolari, alitosi o una dieta inadeguata. Per queste condizioni basterà una accurata dose di igiene, un’alimentazione corretta e un po’ di sana pulizia.
Dopo averti illustrato alcune delle cause dei cattivi odori che può produrre il tuo amico a 4 zampe, andiamo a vedere quali sono, a prescindere da queste condizioni mediche, le razze di cani più puzzolenti per natura.
1. Alano

L’Alano è un gigante dal cuore buono, potremmo quasi definirlo come il “GGG”, il Grande Gigante Gentile. Nonostante la sua stazza sia simile a quella di un cavallo, il suo stomaco pare essere un tantino sensibile. Ecco perché oltre ad avere il tipico odore di cane, è parecchio incline alle flatulenze.
Perciò fai attenzione quando gli sentirai brontolare lo stomaco!
2. Basset hound

Il Basset hound è una di quelle razze che si trascina con sé la nomina di cane piuttosto puzzolente. A compensare questo suo difetto, ci pensa il carattere: calmo, amabile e affascinante.
Questa razza di cane fa parte dei segugi e presenta un manto oleoso, progettato per resistere agli agenti atmosferici come la pioggia. Inoltre, ha orecchie lunghe e cadenti capaci di raccogliere bava e cibo a volontà. Per questo sarà necessaria una pulizia regolare, al fine di evitare possibili infezioni.
3. Beagle

Anche il Beagle come segugio, segue le orme del Basset hound, in quanto a profumo. Piuttosto adorabile, veniva impiegato in branco nella caccia ai conigli.
Ogni esemplare del branco ha per questo la sua impronta digitale: altro non è che l’odore di segugio che emana, odore che gli serve ad essere riconoscibile dai suoi simili. Infine, anche per il Beagle le orecchie lunghe possono rappresentare un problema che porta al cattivo odore.
4. Boxer

Come tutte le altre razze anche il Boxer “profuma” di cane. Anche se non appartiene ai segugi, la sua pelliccia è comunque dotata di oli naturali che ne aumentano senza dubbio l’odore.
Inoltre, la maggior parte dei Boxer presenta pieghe rugose sulla pelle. Queste andrebbero regolarmente controllate, pulite e asciugate sempre, al fine di prevenire una possibile infezione.
Un’altra cosa importante per questa razza di cane, è la dieta. In quanto anche il Boxer è particolarmente incline a flatulenze.
5. Bulldog

Il Bulldog può riscontrare molti problemi che possono contribuire ad un forte odore sgradevole.. Anche lui come il Boxer e il Bulldog inglese presenta molte pieghe della pelle. Dove ci sono pieghe, vi è sempre la possibilità di avere un cane puzzolente.
La caratteristica del Bulldog è quella di avere molta pelle in eccesso sul viso. In più, la coda di un bulldog, a volte può diventare incarnita. Se questo dovesse accadere, si creerebbe una tasca di cui potresti anche non conoscerne l’esistenza.
L’accumulo di sporco tra le pieghe o in questa “tasca”, può produrre parecchio cattivo odore. Quindi un’accurata pulizia intorno al viso e alla coda sicuramente potrà aiutarti a tenerlo più pulito e meno puzzolente possibile.
6. Bullmastiff

Il Bullmastiff è un’altra di quelle razze con la pelle grassa. Inoltre è anche un noto sbavatore. E si sa che, se la bava non viene pulita, accumulandosi sul pelo, emana poi cattivo odore.
Anche il Bullmastiff ha poi delle belle pieghe sulla pelle del muso. E come abbiamo già detto in precedenza, sono potenzialmente colpevoli della puzza. Perciò un’attenta pulizia delle loro pieghe cutanee e del cane in generale può essere un ottimo modo per ovviare a questo problema.
7. Carlino

Il Carlino è il cane dalla cosiddetta testa rugosa. Dall’aspetto adorabilissimo sì, ma dentro quelle sue rughette può rimanere intrappolata polvere, cibo, bava e sporcizia di ogni genere. Tutte cose che possono portare ad un’infezione, se non curate al meglio tramite un’adeguata pulizia.
Oltre a questo, sono noti anche per avere i loro piccoli “piedini” che odorano di “Dixi” (patatine al mais). Diciamo che una bella pulizia delle zampette è consigliata e all’ordine del giorno, specialmente di rientro da una passeggiata.
In ultimo, ma non per importanza, essendo un cane a naso camuso (schiacciato) è particolarmente incline all’alitosi. Poiché solitamente presenta un sovraffollamento a livello dentale.
8. Chihuahua

Il Chihuahua può riscontrare lo stesso problema che accomuna le razze di cani a pelle grassa. Per questo, infatti, potrebbe risultare alquanto maleodorante. Ma non solo, essendo molto piccolo, come il Carlino, è incline ad alitosi, gengivite, carie e placca.
Tutte problematiche che possono portare ad un’infezione e produrre di conseguenza alito cattivo. Un altro fattore che può portare il Chihuahua a emanare un cattivo odore, potrebbe riguardare le ghiandole anali.
9. Cocker spaniel

Una caratteristica che rende riconoscibile il Cocker Spaniel sono le sue lunghe, belle e morbidissime orecchie. Tuttavia, proprio le sue orecchie sono spesso causa dell’odore sgradevole. Questo perché sono il primo campo di battaglia per i batteri, che causano infezioni.
Anche il Cocker Spaniel potrebbe soffrire di alitosi. Ecco perché oltre a curare bene la pulizia delle sue orecchie è bene mantenere ben pulita anche la sua bocca.
10. Golden retriever

Il Golden retriever è una delle razze di cani più amata in assoluto. La sua pelle chiara però non lo aiuta. Anzi, lo rende suscettibile alla piodermite e alla dermatite atopica canina. Entrambe sono infezioni che possono causare cattivo odore.
Nel caso sospettassi che il tuo cane abbia contratto una di queste due infezioni, parlane subito al tuo veterinario di fiducia.
11. Labrador retriever

Adorabile giocherellone e grande amante delle pozzanghere, il Labrador retriever ha la pelle molto grassa. Questo tipo di pelle lo rende particolarmente adatto alla vita all’aria aperta. Allo stesso tempo, però, è anche la causa principale del suo cattivo odore.
Sia il Labrador inglese che quello americano hanno una pelle molto sensibile. Basta, uno sbalzo termico per far alterare il suo odore.
12. Lhasa Apso

Lhasa Apso, è un piccolo cane tibetano. Per il suo aspetto ricorda molto lo Shi Tzu, o lo Yorkshire Terrier. Sebbene molto propenso a russare rumorosamente, gode di grande rispetto da sempre. Questo perché è cresciuto a stretto contatto con il Dalai Lama nel suo tempio.
Il suo lungo e splendido cappotto a cascata può essere causa di molteplici problemi. Tra cui l’adenite sebacea (patologia infiammatoria delle ghiandole sebacee). Qui le ghiandole cutanee vengono attaccate dal sistema immunitario e portano alla produzione di forfora accompagnata da un forte odore di muffa.
13. Mastino

Il Mastino è più grande del Bullmastiff, eppure il loro aspetto è davvero molto simile. E a quanto pare non solo…condividono anche una vasta gamma di odori sgradevoli. Il Mastino sbava abbondantemente, ha il manto oleoso e tante belle rughe della pelle sul muso.
Tutte queste condizioni, come già abbiamo detto, sono le cause dello sgradevole aroma del Mastino.
14. San bernardo

Il San Bernardo è un cane grande ma molto affettuoso. Un’altro gigante buono per intenderci, noto anche per essere un tantino puzzolente. Abile protettore e ottimo cane da famiglia…ma sbava molto. Questo è in realtà il principale motivo per cui spesso emana cattivo odore.
Come se non bastasse, a peggiorare la situazione, ha un bel doppio strato spesso di pelo. Quando la sua bava scivola in quel cappotto e ci rimane intrappolata ecco che il San Bernardo inizia a puzzare. Non puoi far più di tanto per evitarlo, purtroppo è nella loro natura sbavare molto.
Puoi però ridurre al minimo l’odore, pulendolo spesso sulla bocca e sul collo, magari utilizzando delle salviette. Un buon bagno ogni tanto, con uno shampoo adatto, aiuterà ulteriormente.Inoltre, un’altra problematica da prendere in considerazione è la eccessiva produzione di gas intestinale.
15. Segugio

Il Segugio e il Basset hound si contendono il titolo di cane più puzzolente. Proprio come il Basset hound, il Segugio, infatti, ha un mantello oleoso. Progettato per respingere acqua e terra, ma che emana il tipico odore di muffa.
Ha orecchie molto lunghe e la sua pelle presenta molte pieghe. Inoltre è dotato di un enorme capacità di sbavare. Se combiniamo tutte queste caratteristiche, abbiamo sicuramente come risultato un cane piuttosto propenso alla puzza.
16. Shar – pei

Lo Shar – pei è un cane da guardia, intelligente e leale. Ed è famoso per la sua pelle estremamente rugosa. Avrai probabilmente capito che, proprio quelle rughe, sono la ragione principale per cui questa è considerata una razza di cane puzzolente.
I batteri che si accumulano tra le pieghe della pelle. Possono portare a infezioni. Ed anche se in realtà non vi si accumulassero batteri, probabilmente uno Shar – pei potrebbe comunque emanare un cattivo odore.
Questo perché la sua pelle è naturalmente oleosa. In più le rughe favoriscono il deposito di residui di cibo e sporco, che possono rimanere intrappolati. Per cercare di evitare questo tipo di problemi, sarebbe bene lavare il tuo Shar – pei almeno una volta al mese.
Inoltre, è molto importante mantenere asciutta la pelle tra le pieghe. Peri assicurarti che tra le sue pieghe non ci sia umidità dovrai asciugarlo almeno due volte al giorno. Specialmente nelle pieghe della pelle vicino al musetto. Cibo e acqua vi si depositano quando il tuo cane mangia.
17. Spinone

Lo Spinone si distingue per la sua splendida e lussuosa barba. Purtroppo, però, questa sua barbetta ha la capacità di ospitare e intrappolare qualsiasi tipo di sporco, dal cibo alla bava. Come per altre razze, ciò causa problemi di cattivo odore.
Da considerare anche la pulizia delle orecchie, che possono portare a un odore sgradevole. Si consiglia di pulirle almeno una volta alla settimana.
18. Terranova

Il Terranova, proprio come l’Alano e il San Bernardo, è un grande gigante buono. Purtroppo, però, si porta con sé la perfetta tripletta di cause del cattivo odore. Oltre ad essere un bravo sbavatore, ha la pelliccia molto spessa e un cappotto impermeabile oleoso.
Per questo sarà necessaria un’intensa e rigorosa toelettatura. Se il suo manto peloso non viene tenuto abbastanza curato, si possono creare grovigli. In seguito a questa condizione, potrà presentare problemi di pelle che lo faranno puzzare.
Conclusioni
Eccoci giunti alla fine della lista! Queste che abbiamo appena visto sono considerate le 18 razze più puzzolenti. I motivi del loro cattivo odore possono essere molteplici e non sempre sarà possibile porre un rimedio definitivo al problema.
Ma come abbiamo già detto, in fin dei conti, un po’ tutti i cani odorano almeno un pochino. Così come qualsiasi altro animale. Alcuni emanano odori più forti di altri, è vero…ma non esiste un cane perennemente profumato.
Cerca quindi, qualsiasi cane tu abbia scelto di far entrare nella tua vita, di tenerlo pulito e curato nel miglior modo possibile. E, forse, una volta che ti sarai abituato, il suo “odore di cane” non sarà poi un così grosso problema.
Hai ancora qualche curiosità da soddisfare, o qualche dubbio da chiarire? Non esitare a contattarci!
Saremo felici di rispondere a qualsiasi tua domanda!
Fonti:
- American Kennel Club, registro dei pedigree delle razze canine: Perché il mio cane puzza? Come aiutare un cane puzzolente
- Pet Md, editoriale: Motivi per cui il tuo cane ha un cattivo odore
- Veterinaria Piazza Bologna – Dott.ssa. Marcella Lucia, clinica veterinaria: Cattivo odore del cane. Perchè?


