Qual è il migliore GPS per cani?

Un GPS per cani può essere utile in tante situazioni, non solo se il cane si smarrisce, anche se certamente è lo scenario più spaventoso.
Il pensiero che corra via spaventato da un rumore o durante un tentativo di effrazione in casa, ci terrorizza.
Grazie ai rilevatori GPS però potremo scoprire subito il percorso che ha fatto e individuare la sua posizione prima che possa mettersi in situazioni ancora più pericolose.
Amanti delle escursioni?
Un collare GPS è tanto raccomandabile quanto opportuno.
Per aiutarvi a capire meglio le diverse caratteristiche dei vari modelli abbiamo confrontato i prodotti più richiesti per identificare qual è il migliore GPS per cani sul mercato.

La parola dell’esperto:
Dott. Marco Pizzagalli
Quando scelgo un GPS per cani valuto sempre 3 cose:
- Peso e dimensioni devono essere proporzionati alle dimensioni del cane e alla sua morfologia.
- L’aggancio dell’apparecchio deve essere affidabile e resistente. Non deve perdersi nel momento del bisogno. Se puoi, fai dei test manuali prima di usarlo all’aperto sul cane.
- Batteria: quella a maggior durata, e possibilmente con un indicatore ben visibile e facilmente comprensibile. Un GPS spento è inutile.
Localizzatori GPS per cani: Classifica
Ecco la lista dei migliori GPS per cani:
1. Weenect XS – Localizzatore GPS per cani
Valutato 4.5 su 5
PRO:

- Leggero, piccolo, antiscivolo e con copertura impermeabile
- Nessun limite di zona (può essere usato globalmente)
- Molte funzioni utili per trovare e ritrovare il cane, incluse opzioni di addestramento al richiamo
CONTRO:
- Per alcuni il piano di abbonamento può essere costoso
- La batteria si scarica rapidamente con le funzioni attive: non adatto a chi cerca una lunga autonomia (più giorni)
- Per mappe più elaborare e servizi extra è necessario il piano Premium
Abbiamo testato il localizzatore GPS Weenect sulla nostra Molly, un pastore australiano molto attivo che ama correre a perdifiato nella natura ogni volta che ne ha l’occasione.
La nostra tenuta è molto ampia, in campagna, e cercavamo un dispositivo per la sicurezza dei nostri cani durante le gite insieme.

Weenect non è un collare ma un dispositivo che può essere inserito in modo universale su qualsiasi collare e non ha limiti di distanza. Arriva con una SIM già integrata che va solo attivata scegliendo il piano di abbonamento durante il processo di installazione dell’App. Ci sono diverse possibilità, noi abbiamo scelto quella annuale.

A livello di configurazione è molto semplice e immediato: basta scannerizzare il codice QR per l’applicazione e seguire le schermate.
Una volta registrati ed effettuato l’accesso, sarà l’applicazione stessa a guidarci passo passo, prima con la compilazione di alcuni dati come ad esempio quelli riguardanti il cane che userà il dispositivo, poi con l’utilizzo delle funzionalità della stessa. Bastano pochi minuti.
Avviando l’app, la schermata principale mostra la mappa del luogo, il punto in cui ci troviamo noi e il punto dove si trova il cane, segnalato con un’apposita icona personalizzabile.

Trovo questa funzione comodissima e immediata. Ho anche apprezzato che siano ben visibili il livello di carica del GPS, lo stato del localizzatore e le varie opzioni di interazione. Ad esempio, una delle funzionalità del Weenect GPS è la possibilità di dare una piccola vibrazione per aiutare un eventuale impostazione del richiamo del cane. Utile, non doloroso e neanche fastidioso, davvero intelligente.
Dopo aver inserito il collare nel passante integrato del GPS, il dispositivo resterà in posizione e non peserà al collo del cane, date le ridotte dimensioni. Per chi cerca un localizzatore GPS per cani piccoli, questa è la soluzione ideale!


Emetterà una luce bluetta ad intermittenza per segnalare che è in funzione e sul telefono si vedrà in tempo reale il movimento del cane. Personalmente ho trovato la durata della carica davvero ottima: usato per due giorni interi senza caricarlo prima di arrivare al 30% e ricevere un avviso tramite l’applicazione.
Per l’utilizzo che ne faccio io, ovvero passeggiate in aperta campagna, lo trovo uno strumento fondamentale, non tanto per la costruzione del richiamo quanto per avere sempre presente visivamente quanto si sta allontanando il mio cane poiché in campi aperti si ha la sensazione di vicinanza perché si riesce a mantenere il contatto visivo, quando vicini in realtà non si è.
| Dimensioni prodotto | 2,3 x 1 x 5,8 cm |
| Peso | 25 grammi |
| Taglia | Universale |
| Materiale | Plastica |
| Colore | Bianco o nero |
| Rete | 2G, 4G e compatibile per 5G |
Guarda mio video Weenect recensione:
Leggi la recensione approfondita del GPS per cani : Weenect XS
Recensito da : Valentina Lostumbo
2. Tractive – GPS per cani con abbonamento
Questo dispositivo GPS per animali si attacca al collare fornendo un rilevamento in tempo reale degli spostamenti.
Fra le funzioni offerte c’è la delimitazione di una zona sicura con invio di notifica non appena il cane esce dai confini selezionati, il monitoraggio delle attività fisiche e un sistema di localizzazione del cane funzionante in oltre 150 paesi del mondo, compatibile sia con i sistemi operativi iOS che Android.
Si attiva mediante abbonamento mensile, la SIM card è già integrata nel dispositivo.
Secondo noi è il migliore localizzatore per animali domestici della lista.
3. Kippy Evo – GPS per cani con app
Si tratta di un dispositivo innovativo da attaccare al collare dell’animale.
Leggerissimo (meno di 40 grammi) e con una batteria che dura ben 10 giorni, funziona mediante abbonamento mensile con copertura di tutti i costi di connessione dati.
Kippy Evo utilizza GPS, GMS, WiFi e Bluetooth per tracciare con precisione ogni movimento del cane.
Offre un sistema di analisi e riepilogo delle attività del cane, si accende per essere visibile al buio (segnalando quindi il cane) e monitora in tempo reale il percorso compiuto. Sono solo alcune delle possibilità offerte da questo magnifico dispositivo, ottimo rapporto qualità prezzo!
4. Tractive – Collare gps di taglia grande
Il collare satellitare per cani Tractive XL è robusto e impermeabile. Il localizzatore GPS si aggancia facilmente ad ogni collare, non ha limiti di distanza e crea un recinto virtuale con notifiche via smartphone.
Tramite il servizio di live tracking si può visualizzare il percorso e la cronologia delle posizioni del proprio cane.
Ideale sia per iOS che per Android e per qualsiasi browser.
Funziona in oltre 150 paesi in tutto il mondo. La batteria dura fino a 6 settimane, in base alla potenza del segnale e alla copertura di rete, così come all’uso del dispositivo.
Questo modello XL è adatto ad animali al di sopra di 20 Kg e il suo peso complessivo è di 142 g. Funziona con abbonamento.
5. Tractive – GPS per cani di taglia media
Il localizzatore GPS per cani di taglia medio-piccola Tractive è robusto e si aggancia facilmente a ogni collare.
Anche se piccolo, non ha limiti di distanza e offre servizi come “zona sicura” e il tracciamento live degli spostamenti, con salvataggio della cronologia delle posizioni del cane.
Si connette direttamente con l’applicazione gratuita Tractive GPS per iOS o Android e funziona in oltre 150 paesi del mondo.
La batteria ha una durata di 2-5 giorni e si ricarica in meno di 2 ore.
I dispositivi GPS Tractive sono disponibili in bianco, rosa e verde militare, pesano meno di 35g e sono pensati per animali al di sopra di 4,5 kg di peso.
6. PAJ – GPS per cani di taglia piccola
Questo set completo di localizzazione è dotato di scheda SIM integrata attivabile mediante abbonamento mensile.
Piccolo e leggero, questo mini dispositivo GPS ha le dimensioni di una scatola di fiammiferi e pesa solo 28 grammi.
La batteria dura circa 1-2 giorni con un tempo di tracciamento attivo di circa 1 ora / giorno (in modalità standby fino a 3 giorni). PAJ PET Finder è ideale sia per i cani di taglia piccola che grande.
È un modello robusto e resistente ma anche molto versatile! Grazie al servizio di geo-fence riceveremo una notifica non appena il cane esce dall’area predefinita permettendo di avere sempre tutto sotto controllo!
Offre un monitoraggio accurato e in tempo reale, e 100 giorni di memoria di percorso.
La parola dell’espero Dott. Marco Pizzagalli
È importante valutare il localizzatore GPS per quello che è: un ausilio utile e non la risoluzione dei problemi. La gestione del cane deve essere sempre attenta e il GPS dovrebbe essere sempre e solo l’ultima risorsa. Non dimentichiamoci mai che potrebbe sganciarsi (o essere sganciato da qualcuno) e che l’autonomia è limitata nel tempo: le eventuali ricerche devono essere celeri.
Che cos’è un GPS per cani?

Un GPS per cani è un dispositivo di localizzazione molto simile a quelli che usiamo noi per monitorare i nostri percorsi, ad esempio in auto o di fitness.
Diciamo che è un piccolo gadget che possiamo appendere al collare del cane (o che è già integrato nei collari) e che, come un trasmettitore, invia continui segnali ai satelliti in orbita nello spazio e riceve informazioni che saranno poi visibili dal nostro telefonino sull’esatta posizione del dispositivo.
È importante sottolineare che il dispositivo localizzerà “il GPS” e non il cane, ciò significa che se il cane non indossa il localizzatore purtroppo non lo potremo trovare.
Ogni localizzatore inoltre ha un raggio d’azione e un margine di precisione. L’informazione ricevuta sulla sua posizione è un’approssimazione della posizione effettiva, ma se il cane sta indossando il suo dispositivo sarà sufficiente per permetterci di raggiungerlo.
A chi potrebbe servire un GPS per cani?
Ci verrebbe da pensare “Il mio cane è sempre con me, perché dovrei comprargli un dispositivo GPS?”.
Beh, potreste restare sorpresi perché un numero sempre maggiore di padroni sceglie di acquistare un localizzatore per il proprio amico peloso (non solo cani, a dire al verità…).
Vediamo alcuni dei casi in cui un GPS per cani potrebbe fare la differenza:
- Chi abita in case con (o circondate da) terreni molto vasti:
Chi abita in campagna, in montagna, chi ha grandi terreni su cui i cani possono girare liberi (o in cui potrebbero scappare) potrà dormire sonni tranquilli perché il cane – per quanto avventuroso – sarà sempre sotto controllo anche se non a portata di sguardo.
Quando la posizione della nostra casa è così a stretto contatto con la vastità della terra circostante è praticamente impossibile essere sicuri di poter supervisionare sempre il nostro amico, e questo potrebbe mettere a serio rischio la sua incolumità perché potrebbe raggiungere zone particolarmente pericolose, impervie o semplicemente troppo remote per riuscire a ritrovare la via di casa.
LO SAPEVI CHE
Molti GPS per cani oggi permettono di impostare un’area sicura entro cui il cane può muoversi indisturbato.
Nel momento in cui il nostro Fido oltrepassa questi confini virtuali, riceveremo immediatamente una notifica sul telefono e potremo andare a riprenderlo prima che sia troppo tardi, senza mai perderlo di vista.
- Famiglie con cani particolarmente avventurosi e veloci:
Molte razze di cani sono note per i loro scatti veloci e per correre come delle Ferrari sul circuito di Monza (ad esempio i levrieri).
Basta un attimo di distrazione e potrebbe essere già troppo lontano per riuscire a riprenderlo.
E poi ci sono i cani particolarmente avventurosi, quelli che amano talmente tanto le escursioni che partono immediatamente all’avventura, tartufo in modalità “attiva”, ed ecco che anche loro sono presto inarrestabili e noi non gli stiamo dietro.
Ogni cane ha una propria personalità e le proprie inclinazioni genetiche, è giusto regalare momenti all’aria aperta in cui si possano sfogare, ritrovare il contatto con le proprie radici ancestrali, ma allo stesso modo dobbiamo metterci al riparo da possibili rischi: ed è qui che un GPS per cani ci può venire in soccorso.
RICORDA
Questi piccoli accessori ci permetteranno di controllare sempre la posizione del nostro avventuriero oltre che di monitorare il loro percorso.
- Proprietari di cani esperti in escapologia:
Anche se il nostro cane non è veloce come un fulmine, non è il più coraggioso degli avventurieri o non è il più attivo fra i cani, potrebbe avere una personalità curiosa che lo spinge ad annusare tutto durante la passeggiata all’aperto, o ad allontanarsi distrattamente attratto da qualcosa, oltrepassando i confini di casa, del giardino o perfino della strada.
E poi ci sono i testardi, quelli che non hanno mai provato particolare desiderio a varcare un certo confine ma, nel momento in cui il padrone mette una barriera di protezione, la loro missione è una sola: superarla.
Senza contare che può capitare a chiunque di dimenticarsi la porta o il cancello aperti, ed è lì che la curiosità del nostro amico potrebbe prendere il sopravvento.
Ecco che allora il GPS con monitoraggio dell’area sicura viene in nostro soccorso.
Impostando il raggio sicuro della zona in cui il nostro piccolo amico può muoversi potremo evitare di cercare di confinarlo all’interno di casa perché, ad ogni tentativo di oltrepassare il confine virtuale, saremo allertati da una notifica sul nostro smartphone.
- Escursionisti:
Come abbiamo visto prima, ci sono molte razze di cani più inclini all’avventura, e come possiamo fare se il nostro setter inizia a seguire gli odori del bosco durante un’escursione?
Non è sempre facile controllare gli istinti primordiali del cane. Per quanto sia ben addestrato, talvolta questi hanno il sopravvento, soprattutto in caso di cuccioli o di cani appena adottati che non hanno mai vissuto le esperienze avventurose che tanto amano per istinto.
C’è anche il rischio che il cane si allontani preso dall’entusiasmo per l’incontro con qualche animale, che parta al suo inseguimento, in particolare nel caso dei terrier e dei cani da caccia.
Con un GPS potremo allenare un cane con un passato da cacciatore o dalla personalità esplorativa e incontenibile a rispettare un certo raggio d’azione, sempre mediante lo strumento di area sicura, espandendola poco per volta dopo averlo abituato a rispettare il nostro richiamo, premiandolo quando esegue il comando.
- Soccorritori:
Tutti i volontari e i militari che svolgono attività di soccorso possono trarre enormi vantaggi dall’utilizzo di un sistema GPS per cani, soprattutto quando l’animale deve inoltrarsi sotto delle macerie, all’interno di cunicoli, effettuare soccorsi in ambienti con scarsa visibilità.
Dato che questi cani sono abituati a cercare superstiti, il loro raggio d’azione è estremamente ampio e un GPS ci permetterà di avere i loro movimenti sempre sotto controllo.
Inoltre potremo anche localizzare esattamente il punto in cui è stato trovato il ferito e trarlo in salvo.
Questo dispositivo in situazioni come quella appena descritta può salvare numerose vite!
Diversi sistemi di localizzazione per cani
Se vi state guardando attorno in cerca di un localizzatore GPS per cani, avrete notato che ci sono due tipologie principali di funzionamento.
Uno si basa su un principio già ben collaudato mentre l’altro è piuttosto nuovo, nato grazie al progresso della tecnologia.
I localizzatori GPS per cani non devono essere confusi con i microchip che, al contrario, contengono le informazioni vitali del nostro cane.
I localizzatori GPS invece inviano un segnale che rimbalza sul satellite per ritornare a destinazione e che servirà per identificare la posizione del nostro ricevitore – alias: il collare del cane.
A questo punto, analizziamo meglio i diversi tipi di localizzazione GPS:
Localizzatori radio
Un localizzatore radio è simile a una ricetrasmittente. Il trasmettitore si inserisce sul collare del cane e il padrone invece terrà in mano un sistema collegato.
Premendo un tasto sul nostro dispositivo invieremo un segnale che sarà ricevuto dal dispositivo indossato dal cane.
Lo stesso meccanismo avviene al contrario, quando il dispositivo sul suo collare rimanderà indietro il segnale identificando la sua posizione geografica.
L’unico problema di questi sistemi è il raggio d’azione che purtroppo è alquanto limitato, soprattutto se paragonato alle possibilità di un localizzatore GPS.
Inoltre la trasmissione radio può essere disturbata o ridotta per via di tanti fattori, come la presenza di ostacoli che interferiscono con la traiettoria dell’onda radio.
Con questo non stiamo dicendo che i localizzatori radio non devono più essere usati.
Sono in molti ancora a preferirli, ad esempio i cacciatori che vogliono conoscere la posizione del gruppo ma non solo: in molte aree semplicemente non c’è copertura di segnale GPS, manca la copertura dei cellulari, e quindi l’unica strada percorribile è quella via radio.
Localizzatori GPS
I sistemi di localizzazione GPS si affidano ai satelliti che fluttuano nell’atmosfera terrestre. Forniscono dati estremamente precisi che riescono a stabilire la posizione esatta del dispositivo in un raggio molto ampio.
Il bello di questi dispositivi è che possiamo aprire una mappa virtuale sullo smartphone, sul tablet, sul computer o sul nostro portatile e ripercorrere l’intero tracciato del nostro cane.
Alcuni sistemi permettono di interconnettersi con altre app che forniscono ulteriori dati o funzioni, dandovi la possibilità di monitorare, valutare o gestire tutte le varie attività in modo pratico e personalizzato.
I dispositivi più avanzati hanno perfino il rilevamento satellitare in tempo reale (collari satellitari).
Uno degli svantaggi dei GPS è che possono non riuscire a connettersi al segnale del satellite. Molte aziende produttrici stanno cercando di ampliare il raggio d’azione e aumentare il numero dei satelliti per rendere più fruibili i servizi del GPS.
Aumentando la copertura del segnale si migliorerà anche l’accuratezza del rilievo, aspetto non indifferente. Un altro lato negativo di questo tipo di dispositivi è che in genere sono legati a un abbonamento, soprattutto quelli che utilizzano le reti cellulari.
Come scegliere un localizzatore GPS per cani

In aggiunta a quanto già illustrato, al fine di permettervi di fare una scelta informata e consapevole del modello di localizzatore GPS per cani migliore per le vostre esigenze ci sembrava giusto approfondire punto per punto le caratteristiche essenziali di questo tipo di prodotto:
- Accuratezza della posizione: come abbiamo già visto, i localizzatori GPS forniscono l’accuratezza maggiore nell’identificazione della posizione del dispositivo anche se, purtroppo, il loro funzionamento è soggetto ad alcuni fattori come la presenza di banda del cellulare o la presenza di satelliti nella posizione in cui ci troviamo.
Grossomodo lo stesso tipo di problema di quando vogliamo usare il navigatore dell’auto.
- Tracciamento dell’attività: anche se non è presente su tutti i dispositivi, alcuni modelli permettono di monitorare il livello di attività del cane in un modo molto simile a quello che utilizziamo noi tramite braccialetti come FitBit o simili.
È uno strumento utile se abbiamo necessità (o semplicemente vogliamo) personalizzare un piano motorio e dietetico per il nostro amico peloso.
- Notifiche e avvisi: sempre più dispositivi permettono non solo di ricevere notifiche sugli spostamenti o il superamento di aree sicure da parte del cane ma anche di creare notifiche e avvisi specifici per le nostre esigenze completamente personalizzati.
- Impermeabilità: un punto imprescindibile è la resistenza agli agenti atmosferici.
Un buon dispositivo GPS deve poter essere impermeabile, resistente agli urti e anche alla polvere perché naturalmente la collocazione sul collare lo espone a qualunque tipo di superficie e attività.
- Zone sicure: come abbiamo visto i buoni dispositivi GPS per cani hanno la possibilità di definire un’area sicura in cui il nostro amato Fido può muoversi in libertà e che non appena viene oltrepassata, ci avvisa con una notifica così da poter intervenire senza perdere tempo, potendolo localizzare con facilità prima che possa allontanarsi troppo.
Come scegliere la taglia giusta del collare GPS per cani
Come abbiamo visto in un altro articolo sulle migliori medagliette per cani è fondamentale scegliere un modello della giusta dimensione perché, proprio come una medaglietta, deve essere in grado di non staccarsi a causa della dimensione ingombrante o del peso eccessivo.
Proprio come una medaglietta, il dispositivo resterà al collare dell’animale con il rischio che possa restare intrappolato in qualche ramo mentre il nostro cucciolone è partito all’avventura.
Se al contrario il dispositivo GPS è già integrato nel collare allora sarà sufficiente scegliere la misura del collarino in base alla normale taglia del cane.
Nell’articolo sulle migliori pettorine per cani avevamo già spiegato in modo approfondito come calcolare la misura corretta, che deve essere aderente ma permettere il passaggio di un dito, affinché non stringa troppo.
Come accennato prima, il peso del dispositivo di localizzazione GPS per cani è un aspetto importante da considerare perché potrebbe diventare fastidioso, avendolo al collo. Impacciandolo nei movimenti, il cane potrebbe tentare di toglierselo o di grattarlo via.
LO SAPEVI CHE
In ogni caso la maggior parte dei dispositivi GPS in commercio sono già divisi per taglia/peso del cane, come un collarino o una pettorina normali.
Una cosa molto importante da ricordare è che i sistemi di localizzazione GPS non sono stati pensati per lasciare libero il cane senza curarsi di dove vada. Non sono il nostro via libera alla pigrizia e alla non curanza. Sono sistemi che ci servono per mettere in sicurezza il nostro amato cane per evitare che possa sfuggirci.
Domande frequenti
🐕 1. Quanto costa un dispositivo di localizzazione GPS su un cane?
A seconda del modello e della tecnologia di cui si avvale (incluso se gps o radio), i prezzi possono variare enormemente ma per stilare una media diremmo che possiamo trovare prodotti buoni già fra i 40 o 60 euro, sia a collare che da aggancio.
🐕 2. Posso mettere un GPS su un cane?
I sistemi di localizzazione GPS permettono al padrone di sapere sempre dove si trova il proprio cane tramite una app per iOS o Android che comunica le coordinate esatte del segnale. Sono sistemi estremamente utili soprattutto durante le escursioni, quando c’è il rischio che il cane si allontani troppo e ci è impossibile localizzarlo a causa della folta vegetazione ma non solo in queste circostanze.
🐕 3. Posso localizzare il mio cane dal telefono?
Quando il cane è fuori dal segnale WiFi il dispositivo utilizza il sistema GPS per inviare la posizione dell’animale tramite una app del telefonino. Nei modelli più tecnologici è possibile vedere il percorso dell’animale in tempo reale, su una mappa simile a quella di un GPS per auto o per l’allenamento.
🐕 4. Come funziona un chip GPS per cani?
“Il GPS per cani come funziona?” Beh, è davvero molto semplice: il proprietario attacca il trasmettitore al collare dell’animale. Una volta attivato, il chip all’interno del modulo GPS acquisisce il segnale e lo invia ai satelliti GPS che orbitano attorno alla Terra per localizzare il punto in cui si trova il cane. Le coordinate saranno ricevute direttamente sul telefono del padrone, via app.
🐕 5. Quanto dura la batteria di un localizzatore GPS per cane?
A seconda del modello, da 24 ore a 5-6 giorni in quelli più comuni tuttavia esistono modelli più avanzati (spesso per rispondere ad esigenze ben specifiche) che possono avere una cita anche di 6 settimane.
Fonti:
Satellitari per cani: Funzionamento dei collari satellitari
Anagrafe canina: Microchip identificativi per cani


