Il cane da Pastore tedesco a pelo lungo

Molto meno diffuso del fratello a pelo corto, il cane da Pastore tedesco a pelo lungo non è certo meno attraente, anzi!

Dal punto di vista meramente estetico, il Pastore tedesco a pelo lungo si caratterizza per il suo splendido mantello, frutto di particolari modalità di trasmissione ereditaria e dell’interazione di diversi geni.

Semplicemente, il fatto che gli esemplari a pelo lungo siano in numero minore è dovuto al carattere recessivo del pelo lungo rispetto al carattere geneticamente dominante del pelo corto.

Sempre dal punto di vista estetico, gli esemplari di Pastore tedesco a pelo lungo hanno in generale un aspetto più rustico e massiccio e crescono di solito più rapidamente dei loro fratelli a pelo corto.

Tolte queste peculiarità, dal punto di vista del carattere e del temperamento non ci sono differenze tra i due: entrambi intelligenti, coraggiosi, fedelissimi al padrone, saldi ed equilibrati, eccellenti compagni di lavoro, ma anche e soprattutto splendidi animali da compagnia.

In questo articolo puoi soddisfare le tue curiosità e trovare tutte le informazioni di cui hai bisogno sul cane da Pastore tedesco a pelo lungo.

La storia della razza del cane da Pastore tedesco a pelo lungo

foto di accept001
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L’origine del cane da Pastore tedesco risale alla fine dell’Ottocento, quando la razza fu riconosciuta ufficialmente, per poi divenire rapidamente molto popolare ed apprezzata. 

Ma mentre la variante del cane da Pastore tedesco a pelo corto è stata da subito quella riconosciuta e predominante, la variante a pelo lungo, pur essendo sempre esistita nel patrimonio genetico, anche se con carattere recessivo, è stata ufficialmente riconosciuta appena undici anni fa, nel 2011.

Prima di questa data, il Pastore tedesco a pelo lungo non era ammesso né riconosciuto, infatti molto spesso veniva chiamato Pastore Alsaziano: questo perché  nel dopoguerra i francesi cercarono di fare propria la varietà scartata del Pastore tedesco a pelo corto, chiamandolo appunto alsaziano.

Il pastore tedesco è nato dall’incrocio di vari ceppi di cani, ed il pelo lungo rappresenta semplicemente un carattere recessivo del genotipo, che di tanto in tanto si manifesta.

Il pelo lungo è un retaggio dei grandi cani da montagna del Wüttemberg, che furono una delle razze impiegate dagli allevatori nei loro incroci destinati ad ottenere l’attuale cane da Pastore tedesco.

Massicci e forti, i cani da Pastore tedesco a pelo lungo hanno un’ossatura più robusta e sono eccezionali cani da lavoro.

Fino al 2011, anno in cui sono stati ufficialmente riconosciuti, questi cani NON venivano utilizzati per la riproduzione, anzi, i cuccioli venivano eliminati o venduti a un prezzo inferiore, con la motivazione che il pelo lungo non era adatto a svolgere il lavoro di cane pastore, impigliandosi tra arbusti e cespugli. 

Oggi per fortuna non è più così, anzi, molti allevatori li preferiscono per le loro caratteristiche e il loro bellissimo mantello, anche se è vietato accoppiare le due varietà.

Questo per evitare il rischio che con gli accoppiamenti continui il pelo corto possa andare perduto.

L’aspetto del Pastore tedesco a pelo lungo

Scheda di razza: 

Taglia:
media o medio grande
Vita media:tra i 10 e i 13 anni
Altezza al garrese:per il maschio da 60 a 65 cm; per la femmina da 55 a 60 cm
Peso:per il maschio tra 30 e 40 kg; per la femmina tra 22 e 32 kg
Tipo di pelo:a pelo lungo, in doppio strato
Coda:lunga e folta, robusta, con attaccatura bassa
 Colore del mantello:nero, nero focato, rosso fulvo e nero, giallo, grigio chiaro, bruno e argento con sfumature grigio-scure, nero o grigio in tinta unita
Colore del tartufo:nero
Colore e forma degli occhi:di colore scuro, a forma obliqua e a mandorla, non sporgenti

Le caratteristiche fisiche del Pastore tedesco a pelo lungo

Il Pastore tedesco a pelo lungo è un cane di taglia media o medio grande, con un corpo forte e muscoloso.

Ha una struttura ossea solida, una testa proporzionata, né troppo tozza, né troppo allungata, la fronte leggermente convessa e una mascella piuttosto pronunciata.

Il collo è possente, la schiena è allungata e forte con muscoli ben sviluppati. Il torace è potente e leggermente arrotondato, con l’addome sollevato e i muscoli sono sviluppati e asciutti.

Grazie alla particolare impostazione e potenza delle zampe posteriori e all’inclinazione della colonna vertebrale, questo cane ha una grande spinta motrice, e sviluppa energia e forza in perfetta aerodinamicità

La coda è attaccata bassa ed è folta e robusta, lunga fino al garretto, pendente, leggermente piegata ad arco.

Gli occhi sono scuri, a mandorla, leggermente obliqui, il tartufo è nero e la dentatura completa è di 42 denti. 

Ha orecchie molto delicate, che sono inizialmente abbassate e accartocciate, ma che si raddrizzano man mano che il cucciolo cresce. Da adulto, appariranno ben erette e rivolte nella stessa direzione, conferendo al Pastore tedesco il suo aspetto intelligente ed attento.

Nella variante a pelo lungo, il cane da Pastore tedesco ha un mantello morbido e lungo, con ciuffi e frange sulle orecchie, sulla pancia, sul sedere, sugli arti e sulla coda.

Il mantello del Pastore tedesco a pelo lungo 

Il mantello del Pastore tedesco a pelo lungo merita un capitolo a parte, perché è proprio in base ad esso che vengono individuati due diverse tipologie di cani:

  • Pastore tedesco con pelo lungo e ruvido: il pelo è ruvido e piuttosto rigido e non aderisce al corpo del cane, formando ciuffi sulle zampe anteriori e posteriori, sulle orecchie e sulla coda. 
  • Pastore tedesco con pelo lungo e morbido: il pelo è lungo e soffice e ricopre in maniera ondulata il dorso, ricadendo a balze sulle zampe anteriori e posteriori, sulle orecchie e sulla coda.

Il mantello del Pastore tedesco a pelo lungo può avere una grande varietà di colori e sfumature. Queste sono le principali combinazioni:

  • Nero con focature che vanno dal colore bruno o giallo sino al grigio chiaro
  • Bruno o fulvo con focature gialle o grigio chiaro
  • Grigio con focature chiare
  • Bruno o argento con focature chiare o grigio scure
  • Nero o grigio in tinta unita

Il Pastore tedesco a pelo lungo è il cane giusto per te?

Adatto a:esperti, principianti ma solo con supporto di adeguato addestramento/educazione
Rapporto con i bambini:buono
Rapporto con altri animali:buono, se adeguatamente socializzato
Vocalità:media
Livello di impegno richiesto:alto
Affettuosità:alta
Socievolezza:buona 
Livello di energia:alta
Livello perdita pelo:medio
Ipoallergenico:no 
Ambiente adatto:appartamento ampio, casa con giardino e ampi spazi in genere

Il carattere e il temperamento del Pastore tedesco a pelo lungo

Un cane da Pastore tedesco non è per tutti, ed è una scelta che va ponderata; per questo è bene conoscere a fondo il carattere, il temperamento, le caratteristiche e le esigenze di questa razza.

Energico, volitivo e adattabile alle diverse condizioni di vita, il Pastore tedesco a pelo lungo ha un sistema nervoso equilibrato e stabile, che assieme a doti di grande intelligenza lo rende molto adatto a lavorare attivamente a fianco dell’uomo come cane poliziotto, cane da soccorso o cane guida.

Facile da addestrare e molto recettivo, questo cane può essere un’ottima guardia in quanto è anche molto coraggioso, protettivo e leale nei confronti del proprio padrone.

Nello stesso tempo, il Pastore tedesco a pelo lungo  è anche un grande animale da compagnia e un ottimo compagno di giochi, amichevole con i bambini anche piccoli e dunque molto adatto a stare in famiglia.

Il Pastore tedesco a pelo lungo potrebbe essere diffidente con gli estranei, ed è bene che segua un percorso educativo e di socializzazione sin da cucciolo. 

A chi è adatto il Pastore tedesco a pelo lungo?

Il Pastore tedesco è adatto a famiglie con bambini e in genere a persone dinamiche, ma necessita di un padrone che assuma la funzione di capobranco, che gli dia regole precise e che gli faccia da riferimento.

È un cane esuberante e pieno di energie; quindi, è adatto solo a chi ha uno stile di vita dinamico o sportivo.

La gestione di un Pastore tedesco richiede:

  • Tempo e attenzioni, in quanto questo cane non ama essere lasciato solo a lungo 
  • Energia fisica per giochi, passeggiate, escursioni, eccetera 
  • Esperienza o quantomeno capacità di essere una guida e un riferimento per il tuo cucciolo 

Ti suggeriamo di far seguire al tuo cucciolo un corso di addestramento e educazione al comportamento, per aiutarlo ad imparare a socializzare fin da piccolo e canalizzarne l’energia in maniera costruttiva e positiva.

In generale, tieni presente che questa razza ha bisogno di molto contatto umano e attenzioni dal suo proprietario e dalla sua famiglia. 

Quindi se sei molto impegnato e quasi mai a casa, questo potrebbe non essere il cane più adatto al tuo stile di vita. 

Ma se hai bisogno di un compagno con cui correre e fare escursioni, allora hai trovato il cane perfetto.

Come avrai capito, che tu sia single o abbia famiglia, il segreto è tutto nel far sentire accolto e coinvolto il tuo cane, come parte integrante della tua vita e di quella della tua famiglia.

Il rapporto con il padrone

Incondizionatamente fedele al proprio padrone, per il quale è letteralmente disposto a buttarsi nel fuoco, il Pastore tedesco si aspetta da lui regole precise a cui sarà felice di obbedire.

Il rovescio della medaglia è che può sviluppare ansia e stress da distacco dal proprio padrone.

Il rapporto con i bambini

Il Pastore tedesco è un delizioso compagno di giochi per i più piccoli, verso cui è anche straordinariamente protettivo e affettuoso.

Tutto questo però richiede che i bambini imparino a interagire con il cucciolo del Pastore tedesco in maniera rispettosa.

In particolare è fondamentale osservare questi accorgimenti:

  • Fare in modo che il bambino non disturbi il cane che sta mangiando o che riposa
  • Fare in modo che il bambino non tratti il cane come un gioco
  • Insegnare al bambino a riconoscere eventuali segnali di nervosismo e sofferenza del cane

Il rapporto con gli altri animali

Se adeguatamente socializzato, il Pastore tedesco in generale NON è un cane aggressivo verso gli altri animali, ma molto dipende dai corretti insegnamenti impartiti al cane sin da cucciolo. 

Toelettatura e igiene del Pastore tedesco a pelo lungo 

energia-fisica

Il cane da Pastore tedesco a pelo lungo perde molto pelo tutto l’anno, ma particolarmente in autunno e in primavera, stagioni in cui avviene la muta completa.

Di questo fattore è bene tenere conto in caso di allergie.

Il mantello, essendo lungo, tende ad aggrovigliarsi facilmente, e per ovviare a questo inconveniente ed evitare i nodi, l’unico metodo possibile è la spazzolatura, per almeno 10 o 15 minuti, fatta quotidianamente.

Mantenere spazzolato il mantello del Pastore tedesco a pelo lungo non è solo una questione di estetica, ma anche di salute dell’epidermide: l’animale regolarmente spazzolato sarà più protetto contro i parassiti e le malattie dermatologiche più comuni.

La spazzola dovrà essere in metallo e avere i denti lunghi per poter penetrare in profondità nel pelo.

Chi si prepara ad accogliere in casa un cucciolo di Pastore tedesco a pelo lungo deve anche essere preparato a usare frequentemente un’aspirapolvere per mantenere pulito l’ambiente circostante.

Il Pastore tedesco in generale è un animale molto attivo, a cui piace correre e giocare; se ami passeggiare in sentieri e boschi, tieni conto del fatto che potrebbe sporcarsi, ed il pelo lungo in questo caso raccoglie molto sporco.

Una buona spazzolata prima di rientrare serve a togliere fango ed eventuali residui dal pelo del cane, oltre che a evitare di sporcare troppo dentro casa.

Per spazzolare il cane in maniera corretta, parti dalla testa e procedi con delicatezza verso il resto del corpo, in modo che a questa pratica di igiene il cane possa associare un momento di tenerezza e affetto.

Mantenere l’igiene del Pastore tedesco a pelo lungo non significa solo pulirne il mantello, ma occuparsi con costanza anche di occhi, orecchie, denti, unghie e bagno completo.

L’alimentazione del Pastore tedesco a pelo lungo

L’alimentazione Ã¨ molto importante per la salute del Pastore tedesco a pelo lungo.

Avendo una struttura ossea robusta ma articolazioni molto delicate, il Pastore tedesco ha bisogno di una  alimentazione specifica.

Tale alimentazione deve ricomprendere tutte le sostanze nutritive di cui ha bisogno, senza tuttavia farlo aumentare di peso, rischiando di gravare sulle articolazioni.

Se il cucciolo assume ad esempio troppe proteine, potrebbe crescere in maniera troppo veloce e raggiungere il suo peso da adulto molto prima del tempo, quindi il suo sistema muscolo-scheletrico potrebbe non riuscire a supportarlo in maniera adeguata. 

Inoltre il Pastore tedesco a pelo lungo sembra più incline a soffrire di allergie alimentari; occorre allora un cibo ipoallergenico con una proteina unica. Le diete con ingredienti limitati scatenano in misura minore eventuali reazioni allergiche.

Meglio scegliere carne e pesce come fonte di proteine, ma anche frattaglie e uova, evitando eccessivi carboidrati.

Si possono preferire gli alimenti industriali che offre il mercato, e che sono studiati apposta per garantire un corretto apporto nutrizionale al tuo cane.

Gli alimenti bilanciati e di qualità che offre il mercato sono molto graditi al cane, oltre ad essere anche “comodi” per il padrone, in quanto praticamente pronti.

Se invece si preferisce un’alimentazione di tipo casalingo, bisognerà evitare alimenti tossici o nocivi, che possano danneggiare la salute del tuo cane.

Evitare il “fai da te” è necessario per non nuocere alla salute del cane.

Per preparare un pasto casalingo, che sia bilanciato e completo di lipidi, carboidrati, acidi grassi, proteine e sali minerali, servono:

  • carne o pesce
  • verdure bollite 
  • uova cotte (il guscio dell’uovo va sbriciolato nel piatto assieme agli altri ingredienti) 
  • riso soffiato o pasta per cani ben cotta, per rendere gli amidi più digeribili

Mi raccomando: evita rigorosamente il sale!

L’esercizio fisico e l’ambiente adatto per il Pastore tedesco a pelo lungo

Il Pastore tedesco a pelo lungo si caratterizza per la sua enorme energia fisica, che necessita di essere convogliata tramite un’attività fisica altrettanto intensa.

Giochi all’aperto, riporto, camminate, corse, passeggiate, nuoto: tutto quello che è movimento sarà necessario per la salute fisica e mentale del Pastore tedesco.

L’esercizio deve essere quotidiano, con uscite tre volte al giorno, per espletare i bisogni del cane ma soprattutto per far sfogare la sua incontenibile energia.

Meglio evitare attività fisiche intense nelle due ore successive ai pasti, per evitare problemi digestivi.

Il Pastore tedesco a pelo lungo trova il suo ambiente ideale in una casa dotata di giardino, o comunque con ampi spazi dove poter giocare e sfogare la sua esuberanza, combattendo così la noia; a questo proposito, è anche un ottimo cane da guardia.

Tuttavia, se adeguatamente stimolato e stancato, il Pastore tedesco a pelo lungo si adatta facilmente anche in un appartamento

L’importante è che non gli venga ma a mancare il movimento fisico, anche perché questo è un cane che, se non è adeguatamente stimolato, si annoia facilmente.

Non dimenticare che l’esercizio fisico e il movimento rappresentano per questo cane necessità irrinunciabili, sia per mantenerne la salute fisica che per un ottimo equilibrio mentale. 

L’apprendimento e l’addestramento del Pastore tedesco a pelo lungo

socializzazione

Intelligente, affidabile, duttile e recettivo ai comandi, questo cane darà molte soddisfazioni in fase di addestramento, grazie alla sua straordinaria capacità di apprendere molto velocemente i comandi e alla sua naturale predisposizione a ripeterli.

Addestramento e educazione devono essere impartiti al cucciolo sin dalle prime settimane, allo scopo di farlo crescere in maniera equilibrata e non farlo diventare un cane aggressivo.

In particolare la socializzazione del cane è molto importante. 

I cuccioli di Pastore tedesco a pelo lungo sono già in grado, ad appena due mesi di età, di percepire il linguaggio umano e memorizzare i comandi più semplici, mentre è nei primi sei mesi di vita che si raggiungono i migliori risultati nell’addestramento. 

Ecco uno schema raccomandato dagli esperti per l’addestramento del cucciolo:

  • a due mesi: il cucciolo si abitua al nome, sa dove dormire e mangiare e impara i comandi semplici; 
  • tra i 2 e i 4 mesi: all’animale viene insegnato a stare al guinzaglio e ad andare in bagno per strada; 
  • dai 4 – 6 mesi: il cucciolo consolida ciò che ha appreso e capisce comandi più complessi;
  • dai 6 ai 12 mesi: prosegue la socializzazione del cane in situazioni più complesse

Se questi passaggi non avvengono correttamente, facilmente si avrà un cane insicuro, nervoso, non socializzato, che potrà diventare aggressivo.

Per evitare possibili derive comportamentali e una condotta fuori controllo, sia verso l’uomo che verso gli altri cani, il cucciolo va educato precocemente e con fermezza ma in maniera dolce e paziente.

Può essere utile elargire un premio al cucciolo ogni volta che reagisce in maniera corretta a uno stimolo: la tecnica del rinforzo positivo serve anche a cementare il legame tra padrone e cane, mentre invece sbraitare se sbaglia serve a poco.  

Ricorda che, in qualità di proprietario, sei tu a dover mostrare al cane la tua leadership, altrimenti il cucciolo rischia di essere viziato e prendere il sopravvento.

Per educare il Pastore tedesco a pelo lungo, rispetta queste regole essenziali:

  • Sin da cucciolo, fallo socializzare correttamente con cani tranquilli, onde evitare che il cucciolo assimili comportamenti aggressivi o comunque errati. 
  • Applica le regole con fermezza, evitando incertezze e indecisioni, ma anche indulgenza eccessiva o comportamenti contraddittori: il cane ha bisogno di regole certe, e sempre le stesse.
  • Le regole devono essere applicate da tutti i membri della famiglia, e non solo da te.
  • I comandi vocali come il “seduto” o il “resta” vanno elargiti con calma e ripetuti con pazienza.
  • Non avere fretta e non usare la forza: pazienza, dolcezza e fermezza sono le armi migliori, mentre alzare la voce non serve. 
  • Se il tuo cane fa qualcosa di sbagliato rimproveralo con fermezza, ma subito; farlo dopo non serve a nulla.
  • Comportamenti e atteggiamenti dominanti del tuo cane verso le persone vanno scoraggiati. Il tuo cane non deve mordicchiare, non deve essere invadente, né pretendere di salire sul letto o stare a tavola.

Salute e patologie frequenti del Pastore tedesco a pelo lungo

Il Pastore tedesco a pelo lungo, proprio come il fratello a pelo corto, gode generalmente di ottima salute, essendo molto robusto, con una costituzione sana, e una muscolatura poderosa.

Ciò nonostante, per entrambe le razze del Pastore tedesco esistono patologie che sono più frequenti, oltre a degenerazioni e malformazioni riguardanti soprattutto agli arti, che sono il vero punto debole di questi cani.

Vediamo le principali malattie a cui può andare incontro il Pastore tedesco a pelo lungo: 

  • Displasia dell’anca o del ginocchio: si presenta a partire dai 5 o 6 mesi di età e può degenerare in osteoartrosi. Se noti che il tuo cane quando si muove oscilla, ha un’andatura più lenta, e manca di solidità, questo può essere un primo segnale di rischio. La displasia all’anca è dolorosa e può condurre all’artrite. Purtroppo è una patologia ereditaria sulla quale occorre intervenire chirurgicamente, mentre eventuali farmaci possono solo alleviare il dolore che provoca. Ci sono ottimi esercizi per prevenire la displasia dell’anca del Pastore tedesco a pelo lungo, e comunque è buona norma non sforzare troppo l’animale nei suoi primi 12 – 18 mesi di vita.
  • Mielopatia degenerativa: la mielopatia degenerativa è una malattia progressiva del midollo spinale, che porta il cane a non poter più camminare. Si presenta come un’apparente goffaggine del cane, ma è molto subdola. Generalmente viene trattata con somministrazione di antiossidanti, ma non esiste una terapia standard, può solo essere ritardata. Di solito si manifesta in questa razza dopo gli 8 anni e le prime avvisaglie sono il trascinamento quasi impercettibile di un solo arto posteriore. 
  • Dilatazione e torsione gastrica: la dilatazione è una malattia grave che si manifesta all’improvviso e può avere conseguenze letali se non viene riconosciuta e trattata tempestivamente. In pratica, lo stomaco del cane si intasa di gas e liquidi. La torsione gastrica, o volvolo, è una occlusione causata dalla torsione di un’ansa dell’intestino. 
  • Piodermite e patologie cutanee: il Pastore tedesco a pelo lungo può avere problemi alla cute, tra i quali la piodermite, che è una malattia batterica che provoca piaghe, pus e foruncoli, molto dolorosi in fase di deambulazione.  Altre patologie sono gli eczemi che causano pruriti, perdita di pelo e lesioni e croste dovute all’eccessivo grattare, e la dermatite atopica, caratterizzata sempre da un forte prurito che può portare il cane a procurarsi serie ulcerazioni.

Programmare una visita di controllo ogni sei mesi dal tuo veterinario è importantissimo per riconoscere tempestivamente eventuali malattie del cane.

Quasi tutte le malattie, infatti, hanno una prognosi positiva purché siano prese e curate in tempo

Anche ogni dolore articolare improvviso deve metterti in allarme e spingerti a una visita tempestiva.

Infine, è molto importante far vaccinare il cane, seguendo il calendario delle vaccinazioni, e osservare scrupolosamente le prescrizioni veterinarie in tema di trattamenti antiparassitari interni ed esterni.

Quanto costa un cucciolo di Pastore tedesco a pelo lungo?

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Il prezzo di un cucciolo di Pastore tedesco a pelo lungo è superiore al costo di un cucciolo di Pastore tedesco a pelo corto, in quanto, come abbiamo visto, si tratta di esemplari più rari.

Un cucciolo di razza pura può costare dai 1.000 ai 2.500 euro, ma può anche oltrepassare questa cifra. 

come regola generale, più la razza è pura e selezionata, più aumenta il prezzo del cane.

Ricorda che la purezza della razza del cane è attestata solo e unicamente dal “pedigree”, che riporta le informazioni principali sul cane e garantisce l’assenza di malattie ereditarie nei genitori del cucciolo, quali la displasia dell’anca e al gomito.

Come scegliere un cucciolo di Pastore tedesco a pelo lungo?

Se desideri un cucciolo di razza a pelo lungo, il primo passo è cercare un allevamento serio e affidabile, consultando il sito dell’ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) che fornisce i nominativi degli allevamenti certificati.

Puoi anche rivolgerti alla SAS italiana (sas-italia.com), la filiale della società per il cane da pastore tedesco, fondata in Germania per la protezione, il miglioramento e valorizzazione di questa razza. 

Per scegliere un cucciolo di Pastore tedesco a pelo lungo occorre inoltre fare riferimento ad alcuni indicatori che caratterizzano un cucciolo di purezza della razza.

Secondo lo standard, ecco ciò che il cucciolo non deve avere e che puoi osservare con i tuoi occhi al momento della scelta:

  • gli occhi chiari (se chiari, devono scurirsi entro i due o tre mesi di vita del cucciolo)
  • la mascella troppo piccola
  • le zampe storte
  • i ciuffi di pelo dietro le orecchie
  • le orecchie non sporgenti e abbassate solo fino a 3 mesi, dopo si devono raddrizzare
  • il muso troppo stretto 
  • la fronte eccessivamente ampia
  • la coda non uniforme o attorcigliata o con protuberanze irregolari

Se desideri un cucciolo di razza, è meglio che tu ti rivolga a un allevamento serio e qualificato, dove potrai ottenere per il tuo cucciolo un pedigree ENCI, ovvero il certificato personale che attesta la genealogia del tuo cane, con tutte le informazioni relative al cucciolo, compreso la sua storia e il suo albero genealogico.

Il pedigree è l’unico documento ufficiale che garantisce l’acquisto di un cane di razza, è una specie di carta di identità del cane e che ti servirà anche se vorrai partecipare ad un’esposizione canina o ad una gara cinofila.

Grazie al pedigree, il cucciolo che acquisti è iscritto al Libro Genealogico, nel quale sono registrati tutti i cani appartenenti a una determinata razza.


Domande frequenti

Come si chiama il Pastore tedesco a pelo lungo?

Il Pastore tedesco a pelo lungo venne chiamato Pastore alsaziano, a causa del sentimento antigermanico diffusosi subito dopo la prima Guerra Mondiale, quando tutto ciò che conteneva la parola “tedesco” veniva modificato.

È anche chiamato Cane Lupo, per via della somiglianza e della probabile discendenza da questo esemplare. 

Come nasce il Pastore tedesco a pelo lungo?

Il pelo lungo è un gene recessivo del Pastore tedesco; quindi, si può trovare geneticamente in soggetti che hanno il pelo corto.

Questo spiega perché da due Pastori tedeschi a pelo corto può nascere un Pastore tedesco a pelo lungo, ma da due Pastori tedeschi a pelo lungo non potranno mai nascere Pastori tedeschi a pelo corto. 

Fonti

Incrocio tra Labrador e Rottweiler: caratteristiche e gestione

Seppur molto diverse per aspetto e carattere, queste due razze di cani sono molto popolari. Forse ti sorprenderà sapere che anche i meticci di Rottweiler e Labrador non sono rari.

Incrocio Pastore Tedesco e Boxer: caratteristiche e gestione

L’incrocio Boxer Pastore Tedesco ha origine da due razze di cani molto diverse tra loro. I suoi genitori differiscono infatti per aspetto, carattere e prestanza fisica.

Pastore belga: caratteristiche e gestione

I cani da pastore sono molto intelligenti, affettuosi e socievoli. Sono vivaci e adatti a famiglie numerose. Quali sono gli Standard di razza del pastore belga?

Se stai pensando di scegliere un pastore belga come tuo compagno di vita, dovresti saperne di più sul suo temperamento e le sue esigenze. Come puoi prenderti cura al meglio del tuo pastore belga?

Continua a leggere per saperne di più.